Miccichè: «Come già capitato nel passato, sono stati acquistati giocatori sbagliati»

Il vicepresidente del Palermo Miccichè ammette gli errori della società, e confessa la sua preoccupazione

Nel corso del programma 'Radio Goal' di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il vice presidente del Palermo Guglielmo Miccichè, che ha parlato della preoccupante  situazione della squadra rosanero. Ecco quanto ha dichiarato: «L’arrivo di Diego Lopez è l’ultima speranza di cambiare un campionato sfortunato e con qualche errore da parte nostra, siamo in una posizione di classifica preoccupante ma finchè c’è vita c’è speranza e abbiamo il dovere di provarci fino alla fine nonostante la classifica deficitaria». Continuando, è stato molto chiaro: «Dopo ventuno partite avere dieci punti in classifica è disastroso, l’annata è andata malissimo, sono stati fatti molto errori in sede di acquisto di giocatori. E’ difficile ottenere i miracoli, troppe società sono più avanti rispetto a noi, anche società più piccole della nostra. Cambiare quattro allenatori in ventuno partite è un segnale di un’annata che è andata male, perseveriamo negli stessi errori. Quest’anno speravo di vivere un’annata più serena dal punto di vista calcistico rispetto alla scorsa - ha aggiunto -  dobbiamo imparare dai nostri errori per il futuro, bisognava programmare un buon campionato con acquisti centrati. Per quanto riguarda il prossimo incontro dei rosanero, ha detto: «Napoli? Non l’ho mai visto giocare così bene come quest’anno, se la deve giocare fino alla fine, il campionato è molto bello ed è obbligato a continuare così, è nell’elite delle grandi squadre europee». Infine un accenno all'unica punta del Palermo: «Nestorovski? Il Napoli ha concluso la campagna acquisti per quanto riguarda le punte, il giocatore è forte, ha generosità e impegno ed è una delle belle sorprese di quest’anno. Ci sono stati dei contatti con De Laurentiis, ma è stato tutto rimandato a fine campionato. Il nostro compito è quello di valorizzare i giocatori per poi venderli a cifre importanti, purtroppo quest’anno non ci siamo riusciti».