Quattro ex indossano la maglia nerazzurra dell'Atalanta. Fra di loro ci sono giocatori che sono stati meteore e bandiere nella loro esperienza siciliana, calciatori che non hanno lasciato alcun segno segno e altri invece che ancora oggi vengono ricordati perchè hanno rappresentato un pezzo di storia nel periodo gestito da Zamparini.
Ne parla oggi La Repubblica, in un articolo di Valerio Tripi, e ricorda che fra i centrocampisti che fanno parte della rosa dell’Atalanta ci sono Cristian Raimondi, Giulio Migliaccio, Jasmin Kurtic e Bryan Cristante. Dei quattro domani giocherà solo Kurtic, gli altri resteranno in panchina. Della sua esperienza in rosanero lo sloveno ha dichiarato in passato: «Quello fu un momento cupo della mia carriera. In quella stagione è girato tutto male». Infatti di lui non è rimasto un ricordo felice, anche perchè fu l'anno della retrocessione in B nel campionato 2012/13.
Un passaggio quasi impalpabile per gli altri due, Raimondi e Cristante, in particolare il secondo, arrivato a gennaio 2016, che ha al suo attivo solo 94' giocati, ed il resto della sua breve permanenza passato in panchina.
Invece Giulio Migliaccio con le sue 158 presenze ha lasciato un profondo positivo ricordo nell'ambiente rosanero. A centrocampo con il suo stacco di testa era il padrone incontrastato dei palloni aerei a centrocampo, ed anche lui ha un dolce ricordo della sua esperienza nel Palermo. In una sua intervista a Sky una volta ha detto: «Quelli di Palermo sono stati cinque anni fantastici che non dimenticherò mai. Lì ho passato una parte importante della mia carriera: ho giocato una finale di Coppa Italia, ho diviso lo spogliatoio con grandi campioni e ho ricevuto l’affetto di grandi tifosi. Palermo mi ha dato tanto e a questa città ho dato tanto anch’io». E' andato via l'anno dopo la finale di Coppa Italia Palermo-Inter, e tornò all'Atalanta, la squadra che aveva lasciato per venire a giocare in rosanero.