Messina squadra nuova, ma temibile. Il possibile 11 di Sullo

Messina squadra nuova, ma temibile. Il possibile 11 di Sullo

Articolo a firma di Manfredi Maria Tuttoilmondo

 

Conosce il passato, la storia, la tradizione dei derby siciliani. Salvatore S/

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  • /lo, oggi 49 anni, è da quest'anno allenatore dell'ACR Messina, neopromossa in Serie C e prossima avversaria del Palermo di Filippi. "Il derby è della gente" - ha sottolineato S/ />
  • /lo in conferenza stampa - ma Messina - Palermo si giocherà stavolta a Vibo Valentia, precisamente allo Stadio "Luigi Razza" con un totale possibile di 2400 spettatori provenienti solo da Messina e provincia.

     

    Un derby a metà, perché giocato fuori dalla Sicilia e senza l'apporto del pubblico rosanero, ma di grande importanza dal punto di vista della classifica e della spinta emotiva che può dare per il prosieguo del campionato. Entrambe le squadre punteranno s/

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  • / fattore motivazionale e l'aggressività, poiché i derby possono rappresentare delle partite a sé, più scorbutiche e "tattiche" del previsto. Il Messina, come precisato da Filippi in conferenza stampa, è una squadra "tutta nuova", con un allenatore diverso dalla passata stagione e ben 25 nuovi arrivi in rosa. I nuovi calciatori del Messina vantano in tanti esperienze da titolare almeno in Serie C, anche a buonissimi livelli: si tratta di una squadra rodata seppur giovane, che può creare molti problemi se lasciata esaltare. Ha vinto in Coppa Serie C contro la Juve Stabia per 2-3 e pareggiato alla prima in campionato contro la Paganese per 4-4. La squadra di S/ />
  • /lo sa già divertirsi ed andare in gol, ma deve conoscersi e oliare i meccanismi: non casualmente, ha già subito 6 reti in appena due partite.

     

    S/

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  • /lo, nella sua precedente esperienza al Padova (stagione 2019/20, venti partite all'attivo prima dell'esonero) soleva impiegare il 3-5-2 ma ha adesso ripiegato su un 4-4-1-1 molto mobile che sa ridisegnarsi in fase offensiva in una sorta di 4-2-3-1. Il giovane esterno Raffaele Russo, che ha siglato il primo gol in campionato del Messina, non sarà disponibile. Tuttavia, non è semplice prevederne il sostituto poiché Russo, in Coppa e in campionato, è stato schierato nel centrocampo messinese una volta a destra, una seconda volta a sinistra. Potrebbe prendere il suo posto il neo-arrivato Nicolò Fazzi, esterno destro di grande esperienza (quasi 100 presenze in Serie B) e affidabilità. S/ />
  • /la corsia opposta, è invece prevedibile l'inserimento dell'ex Pistoiese Lorenzo Simonetti. Le due mezz'ali rappresentano elementi di una certa sostanza: sono Lamine Fofana, con un passato recente al Carpi, e Filippo Damian, l'anno scorso ottimo gregario della Ternana e già vincitore della Serie C con la maglia del Pordenone.

     

    Non dovrebbero esserci grandi sorprese negli altri reparti. Michal Lewandowski, l'anno scorso titolare al Teramo, difenderà la porta peloritana; in difesa, spazio a destra a Gabriele Morelli e attenzione al terzino sinistro Daniele Sarzi Puttini, che a Bari si era conquistato la posizione da titolare prima di rimediare nel finale di stagione una brutta distorsione alla caviglia. Al centro si posizionano Luigi Carillo, ex capitano della Casertana, e l'interessante Juraj Celic, croato prelevato dal Varazdin (NHL, la Serie A del suo paese). S/

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  • /la trequarti dovrebbe giocare Ibourahima Baldé, l'ex Foggia che tutti ricorderanno per la doppietta ai play-off contro il Catania, a supporto della punta Andrea Adorante. Quest'/ />
  • /timo rischia di diventare una meteora: dopo avere vinto tanto a livello giovanile (Campionato Primavera e Viareggio con l'Inter), non ha fatto grandi cose nella precedente esperienza alla Virtus Francavilla. Dovrà essere Messina l'occasione per riscattarsi e mantenere le aspettative di inizio carriera.

     

    MESSINA (4-4-1-1): Lewandowski; Morelli, Celic, Carillo, Sarzi Puttini; Fazzi, Damian, Fofana, Simonetti; Baldé; Adorante

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