Manca il mordente offensivo ma il Palermo è ben organizzato

La squadra di Tedino ha approcciato benissimo alla gara

Manca il mordente offensivo ma il Palermo è ben organizzato

A conti fatti e per quel che era la partita (ovvero uno scontro diretto in trasferta con la rivale più accreditata per la promozione) il pareggio è un risultato che può stare anche bene. I rosanero mantengono dunque l’imbattibilità in campionato al termine di una gara poco brillante sotto il profilo delle occasioni molto intensa dal punto di vista fisico.

 

>>LE PAROLE DI TEDINO NEL POST PARTITA<<

 

Tra le due contendenti a destare l’impressione migliore è senza dubbio il Palermo. La squadra di Tedino, ben messa e organizzata in campo, ha approcciato benissimo alla gara giocando con grande presenza e mettendo all’avversario una pressione, che pur non essendosi tradotta in una mole di occasioni eclatanti, è stata comunque costante. Al contrario i padroni di casa, privi di idee e inizialmente ben contenuti dalla retroguardia rosanero (quasi perfetta al netto del misunderstanding che nella ripresa per poco non regalava il gol a D. Ciofani) hanno cominciato a rendersi un po’ più pericolosi solamente dopo l’ingresso di Soddimo, che ha impegnato Pomini in circostanze comunque abbastanza fortuite come calci d’angolo e tiri-cross.

L’unica cosa che probabilmente è mancata al Palermo è quel mordente offensivo che in questo inizio di stagione si vede a intervalli irregolari. Nestorovski, rientrato in settimana dagli impegni internazionali, quest’oggi è stato meno cattivo sotto porta rispetto ai suoi giorni migliori: probabilmente da novembre in poi, ovvero con la cessazione fino a marzo delle soste bi-settimanali che hanno un peso sulle gambe, potrà completare la sua entrata in condizione ottimale senza intoppi.

 

>>FROSINONE-PALERMO FINISCE SENZA TROPPE EMOZIONI, È 0-0<<

 

Alla fine resta qualche rimpianto per la rete annullata (probabilmente perché il calcio d’angolo battuto da Coronado è uscito dalla linea di fondo, episodio comunque da rivedere) a Rispoli, di cui comunque si sottolinea la grande prestazione: il numero 3 rosanero cresce in condizione di partita in partita e sta tornando a essere quella “Ruspa” che abbiamo imparato a conoscere e che in questo campionato può essere un fattore, come lo è gia Coronado che oggi però è stato un po’ sconclusionato, per quanto sempre bello da vedere.

 

>>LA CLASSIFICA DI SERIE B<<

 

Il punto conquistato al "Benito Stirpe” è sicuramente un buon punto che conferma quanto questo Palermo sia sulla strada giusta sotto il profilo tattico e dell’atteggiamento: tuttavia urge trovare il prima possibile la costanza offensiva perché, in un campionato che vede ventidue squadre racchiuse in otto punti, è importante cominciare a segnare e vincere con più regolarità.