Lucioni: "Da parte di Dionisi nessuna telefonata nei miei confronti"

Lucioni: "Da parte di Dionisi nessuna telefonata nei miei confronti"
Fabio Lucioni, ex difensore del Palermo e tutt'ora in forza al Frosinone, ha rilasciato un'intervista a "La Gazzetta dello Sport" parlando del suo futuro e anche di alcuni retroscena, in merito al suo rapporto con l'ex tecnico rosanero Alessio Dionisi.

Il classe '87 ha chiarito anche i motivi della discussione avvenuta proprio tra lui e mister Dionisi al termine del primo tempo della sfida al Barbera, tra Palermo e Frosinone.

Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:

LA DISCUSSIONE CON DIONISI

"Quando a novembre abbiamo deciso con il club di fare la risoluzione, da parte di Dionisi non c’è stata nemmeno una telefonata nei miei confronti, nonostante avesse sempre parlato di trasparenza. Prima della partita al Barbera ci siamo salutati come si fa tra i componenti delle panchine, poi a fine primo tempo si è avvicinato per parlarmi e gli ho detto che non era quello il momento giusto. Finisce lì“.

LA SALVEZZA CONQUISTATA COL FROSINONE

“Sono in pace con me stesso dopo aver chiuso questa stagione con un capolavoro, perché non ha altra definizione ciò che abbiamo fatto a Frosinone. Vero, i guai del Brescia ci hanno fatto evitare il playout, ma questo non toglie nulla all’impresa a cui sono contento di aver contribuito, con le mie otto presenze. In tanti, quando ho accettato di tornare a febbraio, mi avevano detto “Ma chi te la fa fare?”. Ho avuto ragione“.

FUTURO

“Negli ultimi mesi ho dimostrato che sul campo avevo ancora qualcosa da dare, dovesse venire fuori un’altra opportunità potrei valutarla, ma solo con un ruolo da chioccia perché il problema all’anca mi impedisce di essere prestativo come vorrei. Ma devo anche dire che a breve ho l’esame da direttore sportivo, potrebbe farmi valutare un cambiamento di vita calcistica. A Frosinone c’era stato qualche ragionamento in tal senso con il direttore Angelozzi, poi chiaramente sono cambiate le cose e gli auguro il meglio a Cagliari. Mi lega in ogni caso un grande rapporto al presidente Stirpe e a tutto il club, per loro sono a disposizione“.