L'ottimo esordio di Fulignati oscurato dai clamorosi eventi rosanero

Il secondo portiere del Palermo ha salvato il risultato, permettendo alla squadra di terminare la partita 0-0

Quando si dice la fortuna! Parliamo di Andrea Fulignati, attualmente vice di Posavec.  Nel giorno del suo esordio in maglia rosanero al 'Barbera', con risultati assolutamente positivi, nessuno gli dedica un rigo, perchè i clamorosi eventi della serata hanno oscurato la sua ottima prestazione. Se la partita regolare  è finita zero a zero, e si è potuto arrivare ai tempi supplementari ed alla lotteria dei rigori è stato sicuramente per merito suo, che ha salvato su Cisotti e su Migliore. Poi,  parando il penalty calciato da Galli avrebbe potuto firmare la vittoria della sua squadra, se i suoi compagni non avessero rovinato tutto. E invece no: dopo che aveva atteso il suo turno da oltre 4 anni, quasi nessuno pare accorgersi di lui, che invece meriterebbe davvero ampio spazio, perchè con una sola apparizione in campo  ha dimostrato di essere pronto per ambire ad una maggiore visibilità. Il Corriere dello Sport approfittando del suo esordio ha raccontato la sua esperienza in rosanero. Il ragazzo toscano classe ottobre '94, è arrivato a Palermo nel 2012, prelevato dalla Sestese, ed ha fatto nella squadra siciliana la sua brava gavetta senza però riuscire a scendere mai in campo con la prima squadra. Prima la Primavera, poi l'apprendistato come terzo portiere dietro Sorrentino e Ujkani sia in B che in A, quindi l'esperienza a Trapani che doveva forgiarlo per riportarlo pronto alla massima categoria. Ma in granata non è andata benissimo, almeno a livello individuale: per Andrea la forte concorrenza con Nicolas, e solo 3 presenze, con l'occasione da titolare rovinata per una espulsione a Chiavari con l'Entella. Da allora, era il 13 febbraio, Fulignati non ha più giocato una gara ufficiale. La crescita però è proseguita silenziosa, sotto le cure prima di Franco Paleari, passato come preparatore dei portieri da Palermo e Trapani, ed adesso di Sicignano. Posavec, più giovane di lui, per adesso gli è davanti. Ma Fulignati merita di giocarsi le sue chances.