Lorenzo Frison: "Non si può condannare all'oblio una società gloriosa come il Palermo"

L'attuale preparatore dei portieri del settore giovanile bianconero ha parlato in esclusiva ai microfoni di Rotocalcio

Intervistato in esclusiva dalla redazione di Rotocalcio, Lorenzo Frison, ex portiere e bandiera rosanero dal 1975 al 1981, ha parlato della turbolenta stagione dei rosanero momentaneamente al terzultimo posto della classifica: l'attuale preparatore dei portieri del settore giovanile bianconero ha disputato 103 partite in Serie B con il Palermo, giocando da titolare la finale di Coppa Italia del 1979, in cui i rosa furono sconfitti per 2-1. Novellino salverà i rosanero: "Io conosco molto bene Novellino (leggi pure: conferenza Novellino), ho giocato insieme a lui nel settore giovanile del Torino, è l'uomo giusto in questo momento per il Palermo, probabilmente riuscirà a cavare il sangue dalle rape, bisogna lanciare il cuore oltre l'ostacolo". Palermo, una piazza da 10 e lode: "Una piazza importante come Palermo deve per forza risorgere, non si può condannare all'oblio una società così gloriosa. Zamparini ha perso di vista le cose più importanti della città, non so se per interessi personali o per altro, ma negli ultimi tempi vende i giocatori migliori alla fine di ogni stagione". Finale di Coppa Italia 1979: "Quella finale persa è stata una delusione, se avessimo vinto, avremmo festeggiato per settimane, per loro vincere era ed è routine. Al museo della Juventus ci sono esposti i trofei, quando passo davanti a quella coppa sento una fitta al cuore...".

Roby Pedivellano e Andrea Fabbricatore