La Sicilia - Stadio Barbera, via libera ambientale della Cts: altro tassello per Euro 2032

Corsa contro il tempo per presentare tutte le documentazioni alla FIGC entro il 31 luglio

La Sicilia - Stadio Barbera, via libera ambientale della Cts: altro tassello per Euro 2032

Un altro passaggio chiave nel percorso volto alla candidatura del Renzo Barbera tra gli stadi di Euro 2032 è stato compiuto. La Commissione tecnico-scientifica della Regione Siciliana ha espresso parere favorevole sul progetto di riqualificazione dell'impianto, consentendo così a Comune di Palermo e al Palermo FC di proseguire l'iter in vista della presentazione del dossier alla UEFA, fissata entro il 31 luglio. Il via libera arriva in una fase decisiva della procedura e precede il passaggio in Consiglio comunale, chiamato a esprimersi entro i prossimi dieci giorni per rispettare le scadenze previste.

Come riportato da La Sicilia, la Commissione ha escluso la necessità di sottoporre il progetto a una nuova Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ritenendo sufficienti gli approfondimenti già effettuati, ed ha dato esito positivo anche allo screening di incidenza ambientale. Si tratta di un passaggio particolarmente significativo, considerando che l'intervento, dal valore superiore ai 290 milioni di euro, interesserà un'area delicata come quella del Parco della Favorita. Il parere favorevole, tuttavia, è accompagnato da una serie di prescrizioni che il Palermo dovrà rispettare durante la realizzazione delle opere, molte delle quali riprendono le osservazioni formulate nei mesi scorsi dalla Soprintendenza.

Tra gli aspetti più rilevanti affrontati dalla Commissione figura quello dei parcheggi. È stata confermata l'impossibilità di realizzare i 445 posti auto previsti nell'area dell'ex campo nomadi, ritenuta incompatibile con il piano di utilizzo della riserva naturale. Come soluzione alternativa viene indicato il futuro parcheggio De Gasperi, sotto piazza Giovanni Paolo II, accompagnato dalla proposta di valutare un collegamento diretto con lo stadio attraverso un tunnel pedonale.

Indicazioni sono arrivate anche sul progetto di Casa Palermo, il nuovo edificio destinato a ospitare museo, uffici e servizi, previsto nell'area dell'ex centro stampa "Il Pallone". La Commissione ha chiesto una riduzione dell'altezza della struttura per limitarne l'impatto sul contesto paesaggistico e preservare la visuale del verde circostante. Tra le prescrizioni rientra inoltre la valutazione dell'interramento sia della riserva idrica sia dei parcheggi riservati alle aree VIP, interventi ritenuti utili a migliorare l'inserimento dell'opera nel contesto ambientale.