La Sicilia: «Stadio Barbera: ore decisive per il via libera a Euro 2032»

Gli ultimi aggiornamenti, dati dal quotidiano "La Sicilia", sulla delicata e importante tematica stadio

La Sicilia: «Stadio Barbera: ore decisive per il via libera a Euro 2032»

Saranno giorni importanti quelli attorno alla tematica dello Stadio "Renzo Barbera" e una eventuale candidatura di Palermo come possibile città ospitante per gli Europei del 2032, itineranti tra Italia e Turchia.

Secondo quanto riportato da "La Sicilia", la scadenza è sempre più vicina ma gli ostacoli non sono stati ancora superati: la convenzione fra il Palermo e il Comune dovrà arrivare in consiglio non più tardi del 28 luglio, in tempo per il verdetto della UEFA del 31 dello stesso mese.

Il quotidiano riporta, inoltre, che le carte sono state nuovamente ritoccate e limate su alcuni aspetti, con la conferenza decisoria, in programma quest'oggi, che delineerà alcuni aspetti fondamentali, fra cui il contenzioso con la Sipet che necessita di un accordo il prima possibile: la società chiede 6 milioni e 700 mila euro per la concessione di spazi al fine di consentire il passaggio in sicurezza dei tifosi ospiti fra gli spazi alle spalle della gradinata e di pertinenza dell'Ippodromo La Favorita.

La cifra è elevata rispetto al piano economico-finanziario, ma il capo di gabinetto del sindaco, Sergio Pollicita, e il responsabile del procedimento, Francesco Trapani, sono a lavoro per trovare una soluzione in merito. "La Sicilia" riporta e sottolinea che senza un accordo in merito, non arriverà né il via libera dalla conferenza decisoria né la "concreta erogazione del contributo finanziare prospettato dalla Regione siciliana".

In merito alla convenzione, che dovrà essere approvata a Sala Martorana, è stata superata la questione dei parcheggi, per il quale si è ripiegato sul Campo bianco lato sud dello stadio. Modificato anche il canone, che resta fissato sulla cifra di 800 mila euro e rivedibile ogni 4 anni, e compensato fino a 72 milioni con le somme anticipate dalla società.