La montagna burocratica da scalare
Troppe difficoltà nello svolgere il ruolo di allenatore (nessuna intervista, nessun discorso ai giocatori in campo). Il Palermo aveva anche fatto ricorso alla Fifa per accelerare i tempi burocratici ma nulla di fatto. Sembra che i tempi fossero lunghissimi fino a 5 anni. Così SkySport, spiega i motivi del saluto di Guillermo Schelotto. E infatti, basta controllare l'iter della FIGC per un aspirante allenatore per capire quanto fosse lungo. Corso per dilettanti come apertura pratica, corso di allenatore di base B per allenare Primavera e Serie D, allenatore professionista di seconda categoria per intravedere un po' di luce e così allenare in Serie A e B e poi il culmine del percorso con l'allenatore di prima categoria. Tre anni sarebbero stati sicuri, più tutto cio' che riguarda i documenti relativi al visto e al poter lavorare in Italia. Schelotto ha solamente 3 anni di esperienza, la Fifa ne chiede almeno cinque. Insomma un'agonia...
Redazione