Juve Stabia in amministrazione controllata per presunte infiltrazioni mafiose

Juve Stabia in amministrazione controllata per presunte infiltrazioni mafiose

La Juve Stabia sta fin qui disputando sul campo un campionato di assoluto valore con ben 13 punti nelle prime 8 giornate, ma deve adesso vivere una difficile situazione extracampo.

Il club è stato posto sotto amministrazione controllata a causa di presunte infiltrazioni mafiose. È questo il provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, del Procuratore Nazionale Antimafia e del Questore di Napoli. Il club sarà gestito da un pool di professionisti nominati ad hoc.

Secondo quanto rivelato dalla Procura in conferenza stampa, diversi servizi afferenti al club - vendita biglietti e gestione steward - erano controllati dal clan D'Alessandro.

Si tratta di un fenomeno tristemente diffuso su scala nazionale, poiché hanno coinvolto anche Foggia e Crotone. Il procuratore Nicola Gratteri ha infatti sottolineato come il club stabiese abbia rappresentato per decenni una vetrina della camorra.

Dalle indagini sembra infatti che soggetti vicini ai vertici del clan D'Alessandro fossero infatti coinvolti nella società. Il prefetto Michele Di Bari ha infatti spiegato che vi sono verifiche in corso e potrebbero essere a rischio alcune partite. Tra queste è certamente a rischio la prossima partita casalinga contro il Bari, in calendario mercoledì 29 ottobre alle ore 20.30.

Nel bel mezzo di un campionato di spessore per le 'Vespe', questa vicenda rischia di creare adesso molti problemi. Seguiranno aggiornamenti.