Il Secolo XIX - Il caso Elia non si sblocca, l'AD spezzino Gazzoli: "Cose normali"
La trattativa che potrebbe portare Salvatore Elia a vestire nuovamente la casacca rosanero prosegue. Col freno a mano tirato, ma prosegue, in un contorto intreccio venutosi a creare negli ultimi giorni, quando l'affare sembrava definitivamente in dirittura d'arrivo. Il Secolo XIX segue con attenzione la vicenda, ricostruendo giornalmente gli eventi, e ribadisce, anche oggi, come il Palermo sia del tutto estraneo al nodo che al momento blocca l'operazione, tenuta "in ostaggio" da una diatriba irrisolta tra lo Spezia e l'agente di Elia, Branchini. I rosanero tiene ben salda la presa sull'accordo già definito con le parti in causa, ma è conscio di come i prossimi risvolti potrebbero anche essere negativi (il nome di Emmanuel Gyasi rappresenta già un immediato piano B).
L'amministratore delegato spezzino, Andrea Gazzoli, si è espresso in merito alla questione, mostrandosi ottimista: "Noi stiamo parlando correttamente con il Palermo, vedremo se arriverà una conclusione, ma siamo sereni. Cose normali di mercato". Il quotidiano ligure sottolinea inoltre come questa mancata formalizzazione della cessione di Elia ai rosanero costituisca un fastidioso freno nella gestione economica del club, che per vitali ragioni di bilancio ha bisogno di incassare la cifra di 1 milione e 100mila euro che il Palermo è pronto a versare per acquisire il cartellino del classe 2000, considerando anche i 400 000 euro già pagati per il riscatto di Aurelio.
Concludere positivamente la trattativa è dunque nell'interesse di tutti i fronti coinvolti: Elia preme per approdare alla corte di Inzaghi, il club di Viale del Fante vuole assicurarsi un rinforzo valido e funzionale, lo Spezia, con l'indice di liquidità sotto osservazione, necessità di introiti per procedere col proprio mercato e stabilizzare la propria situazione finanziaria. La prossima settimana si preannuncia molto calda per questo motivo.
Redazione