Il regista MZ e il finale di stagione

Diego Francaviglia

Il regista MZ e il finale di stagione

Sono un appassionato di serie tv. Apprezzo le sitcom americane ma anche i telefilm polizieschi. La prima serie tv ho iniziato a seguirla poco più di una decina di anni fa e la mandano ancora in onda: avevo perso le primissime stagioni ma non ho avuto problemi a seguire il filo della storia, anzi ne sono stato immediatamente rapito.
Negli ultimi anni la serie si è rinnovata molto rispetto al passato, specie da quando la regia è stata affidata a un friulano, di cui non ricordo il nome, non proprio un emergente comunque (ha già partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia, anche se è stato un po’ un fallimento). La sua mano si è vista subito, e si vede tutt’ora: colpi di scena come se piovessero, un continuo ribaltone, effetti speciali e suspence assicurata (anche troppa ultimamente). Ѐ difficile inquadrare questa serie tv in un singolo genere, specie da quando allo show lavora appunto il regista friulano.
Dapprima sembrava una storia d’avventura, a tratti quasi fantascientifica: un gruppo di eroi che compiva gesta memorabili, contro tutto e tutti, che mirava senza paura verso le più lontane terre di conquista, uno spettacolo che calamitava a migliaia entusiasti spettatori; alla lunga però, nonostante il successo che stava riscuotendo, il regista ha deciso ad ogni modo di cambiare, e oggi il genere oscilla tra il drammatico e il comico, ma frequenti sono anche i momenti horror, con magistrali interpretazioni di buona parte degli attori principali.
Quasi l’intera critica si è schierata apertamente contro questo cambio di registro, e con essa migliaia di spettatori delusi che a gran voce invocano un ritorno alle origini della serie. Neanche a me sono piaciute le ultime mosse del regista, ma ha il tempo di rifarsi. Domenica c’è già la prossima puntata e davvero non riesco a resistere: voglio proprio vedere come va a finire…

 

In questa rubrica ospitiamo le idee dei lettori. La pubblicazione non indica in automatico da parte di forzapalermo.it la condivisione dei pensieri espressi dagli autori.

La foto è di Pasquale Ponente.