Il paracadute e le idee strambe
La teoria secondo cui MZ vuol andare in B per prendere i soldi della Lega non è realistica. Eppure la cavalcano in tanti.
I 60 milioni stanziati dalla Lega calcio per le tre retrocesse in serie B vengono definiti "paracadute" per un motivo preciso. Saranno delusi i più fantasiosi: nessun emissario della Lega si lancerà da un aereo per atterrare delicatamente con l'assegno in mano. Invece, quella somma viene definita "paracadute" perché svolge la funzione di ammortizzare il crollo dei ricavi delle società retrocesse, ovvero: dalla serie A alla B i diritti televisivi vengono decimati, gli introiti commerciali e i ricavi dallo stadio più che dimezzati, il valore della rosa si abbassa. Quindi, non è un premio: è un aiuto che la Lega concede alle retrocesse.
Però, gran parte dell'opinione pubblica sostiene che il presidente vorrebbe la retrocessione per incassare i 20 milioni (circa) del paracadute finanziario, ricavare dalle ultime cessioni ''eccellenti'' e vendere la società.
Quindi, Zamparini rinuncerebbe volontariamente a quasi 40 milioni derivanti dai diritti televisivi per la Serie A, imponendo un taglio netto al valore della rosa e di tutta l'azienda che lui stesso ha intenzione di vendere.
Un professionista dell'imprenditoria, insomma.
Oppure no. Magari non c'è un disegno suicida, un complotto contro la piazza offesa e denigrata. Forse l'esito di questa stagione sarà semplicemente deciso (speriamo di no) dai tanti errori commessi dalla dirigenza.
E se il merito di ogni successo è del gruppo, la colpa del fallimento non è imputabile ad uno solo, anche se si tratta del presidente.
Tutti i complotti e le dietrologie sulla volontà di dirottare la squadra verso la retrocessione, soprattutto se fondati sullo scetticismo e l'immaginazione, lasciano il tempo che trovano.
Redazione