Il Palermo si sveglia tardi. K.o. a Cagliari, De Zerbi rimane

Al Sant'Elia termina 2-1 per i sardi. Il tecnico bresciano a un passo dall'esonero dopo quattro sconfitte.

Il Palermo si sveglia tardi. K.o. a Cagliari, De Zerbi rimane

Il posticipo dell'undicesima giornata si conclude con la vittoria del Cagliari sul Palermo. Rosanero al limite dell'inesistente e meritatamente sconfitti, ancora una volta. Al "Sant'Elia" termina 2-1, De Zerbi a rischio esonero, a questo punto.

 

Primo tempo equilibrato con due occasioni per parte: Padoin e Di Gennaro da una parte, Chochev ed Embalo dall'altra spaventano i due portieri Posavec e Storari. Per il resto grande attenzione da una parte e dall'altra, a vincere è la paura. A determinarsi una prima frazione senza gol e tanti sbadigli. Rastelli e De Zerbi tengono un atteggiamento guardingo, i tanti gol subiti dalle due squadre nelle ultime gara condiziona tanto i tecnici quanto i 22 in campo.

 

Il Cagliari entra in campo con piglio diversi: al 53' rossoblu avanti con Dessena che sfrutta un buco clamoroso di Quaison per trafiggere Posavec. De Zerbi prova a inserire Diamanti per Embalo, ma il Cagliari ne ha di più e trova il raddoppio ancora con Dessena. I padroni di casa non corrono rischi sino al 79', quando Rispoli mette in mezzo per Nestorovski che trafigge Storari. Il macedone risponde sempre presente. Il Palermo si sveglia tardi, fa fatica persino a superare la metà campo per 75' e per De Zerbi adesso si fa dura. Durissima. Chissà se e quanto riuscirà a durare.