Che più di qualcosa si stia muovendo attorno alla cessione del Palermo è fuor di dubbio.
Ultimo ma non /
/timo l'interesse palesato da Nunzio Alfredo D'angeri, a capo di una famiglia imprenditoriale con un patrimonio immenso, che ammonta a 21 miliardi.
Ecco le parole dello stesso D'Angeri:
«Mirri, che rivedrò venerdì a Palermo, mi ha voluto incontrare a Milano per propormi il club rosanero: io sono arrivato da Londra e con Giancarlo Cipolla, uno degli avvocati del fondo, abbiamo valutato la portata dell’affare. Interessante anche in considerazione del fatto che si potrebbe realizzare il progetto di riqualificazione dello stadio, tanto che avremmo anche già pensato al presidente, mio cugino Federico Ferro. Tuttavia due variabili ci hanno fin qui frenato: il fatto che il City Football Club abbia ugualmente manifestato interesse ad appoggiare Mirri, e la potenziale elezione di Gaetano Armao, attuale vicepresidente e Assessore della Regione, a Sindaco di Palermo: avendo con lui un pessimo rapporto, sarebbe difficile procedere. Detto questo io sono di origini piemontesi e siciliane (tanto che è da tutti conosciuto come Pupi, ndr), quindi mi sta a cuore il destino del Palermo, e penso che un gruppo come quello che tra le altre guida il City possa fare il meglio, per la società».