Ieri altri due infortuni. Per la Fiorentina Corini costretto ad inventarsi una formazione

Alla lunga lista degli infortunati si aggiungono Lo Faso e Jajalo. La formazione risentirà di tutte queste indisponibilità

Inizia in salita l’avventura di Eugenio Corini in rosanero. Infatti, se già c’era una pesante emergenza infortuni, dopo l'allenamento di ieri ha subito una brusca impennata, perché si è allungata la fastidiosa sequela di infortuni in serie di questa sfortunata stagione; altri due nomi si sono aggiunti alla lista degli indisponibili: Lo Faso e Jajalo si sono fermati entrambi per una distorsione alla caviglia. Inoltre si è rivelato più grave del previsto il problema di Giancarlo Gonzalez: gli è stata diagnosticata una lesione di secondo grado al muscolo vasto mediale, che costringerà il costaricano a restare lontano dai campi da gioco  per il resto del 2016. La lista degli indisponibili per la partita contro la Fiorentina ad oggi comprende, oltre i tre di cui sopra (ma Gonzalez era comunque squalificato),  Goldaniga, Trajkovski, Bentivegna e il terzo portiere Marson; poi Embalo e Cionek che sono appena tornati in gruppo, ma non sembrano ancora al cento per cento della condizione, e sono più destinati alla panchina che al campo. Anche  Bruno Henrique, che ieri ha preso parte alla seduta tattica della seduta con un tutore alla mano appena operata,  non è certo che domani possa scendere in campo contro i viola. Questa situazione non aiuta certo l’esordio di Corini in panchina, che è costretto ad inventare una formazione che dovrebbe cercare di interrompere  la pesante serie di sconfitte che stanno affliggendo la stagione dei rosanero. Il nuovo allenatore avrebbe voluto fin da subito puntare sulla difesa a tre, ma appare difficile che possa farlo, considerando l'assenza di tanti centrali: Rajkovic fuori per mesi, Gonzalez di nuovo ai box, Cionek non al top e lo squalificato Goldaniga. Restano disponibili solo Vitiello e Andelkovic. Da qui la necessità di  puntare su un reparto difensivo a quattro. Anche a centrocampo l’assenza dello squalificato Diamanti costringerà il ‘genio’ a mischiare le carte. Come al solito l’unica nota positiva viene da Nestorovski, che ha stupito Corini per  il suo entusiasmo e la sua grinta. L’allenatore conta molto su di lui.