Grande fermento per il calciomercatoday. E poi c'è il Palermo

Il conto alla rovescia sta per terminare. La finestra invernale di calciomercato è agli sgoccioli.

Grande fermento per il calciomercatoday. E poi c'è il Palermo

Il conto alla rovescia sta per terminare. La finestra invernale di calciomercato, cosiddetto di riparazione, è agli sgoccioli.

 

Ancora presto per fare pagelle, ma certamente in Serie A c'è chi si è mosso meglio degli altri: ai piani alti, Juve e Inter investono sul futuro made in Italy; la Fiorentina strappa Saponara all'Empoli e il Milan Ocampos al Genoa; in bassa classifica si muovono bene il Pescara, che prende Cerri, Muntari e Gilardino tra gli altri, e l'Empoli, che perde sì Saponara, ma acquista Thiam e Zajc.

 

E poi c'è il Palermo.

A nulla valsero le parole rassicuranti di Zamparini e del direttore sportivo Salerno sui "rinforzi validi che conoscano la categoria". A Palermo arrivano il bosniaco Toni Sunjic dalla seconda categoria tedesca e Stefan Silva dal GIF Sundsvall, campionato svedese. Partono, però, Oscar Hiljemark e Robin Quaison.

 

Il 'tesoretto' acquisito con le cessioni degli svedesi (2,8 mln per il primo, 2,5 per il secondo) non è stato ancora reinvestito e mancano poche ore alla 'fine delle danze'.

 

Continuano a circolare diversi nomi che il ds Salerno starebbe passando al vaglio per capire se ci sia l'opportunità di chiudere entro le 23.

Gianluca Curci, per esempio, che ha rescisso il contratto con il Mainz e potrebbe essere ingaggiato a parametro zero; per il centrocampo si pensa a Nikola Ninkovic del Genoa, seguito anche dal Crotone, e a Abdoulaye Keita, 23 anni, del Bastia ma in scadenza di contratto. Perso Biabiany, che oggi ha rifiutato anche l'offerta del Chelsea di Conte, e con Ibarbo molto lontano, per il reparto offensivo resta la pista che porta a Felipe Avenatti, attaccante classe '93 in forza alla Ternana. Alessio Cerci una suggestione verosimilmente irrealizzabile, sia perché l'Atletico Madrid, che ne detiene il cartellino, non sarebbe intenzionata a svenderlo, sia per l'ingaggio oneroso del calciatore.

 

Dieci ore al termine del calciomercato. E la dirigenza rosanero deve compiere il primo miracolo: rinforzare il Palermo.