Giornalisti e gufi dietro la lavagna
Tornano i voti a scalare, dopo Palermo – Frosinone:
10 al gol di Trajkovski. Un lampo di classe che lascia intravedere un piccolo campioncino, o colpo di fortuna? Nell’attesa ci godiamo il gol più bello dei rosa in questo campionato. Sontuoso.
9 a Sorrentino. Si, lo so, ha commesso un errore dopo decine e decine di partite nelle quali ci ha salvato. Ma volete mettere l’intelligenza di un portiere che sbaglia in una gara dove si vince 4 a 1? Diabolico.
8 a Goldaniga. Difensore puro, ex riserva con Iachini, dopo una manciata di minuti della gara con i ciociari era l’unico giocatore ad avere segnato nella gestione Ballardini. Poi per fortuna se ne sono aggiunti altri. Cosa non si fa per non fare tornare il tecnico che ti teneva in panchina! Sagace.
7 a quei dirigenti che non hanno preso Diakitè, associato al Palermo negli ultimi anni ad ogni sessione di mercato. Una pacchia per gli attaccanti avversari. Lungimiranti.
6 a Gilardino, che ha preso la scelta della panchina con aplomb inglese. E poi si è sfogato nell’esultanza del dopo gol. Lo vogliamo così. Riserva? No, determinato.
5 ai pali, che hanno ripreso a fare dispetti al Palermo, la squadra che negli ultimi due anni ne ha colpiti di più nel mondo, probabilmente. Incubo.
4 ai giornalisti sportivi. Generalizzando, in blocco, anche se ovviamente ci sono le dovute eccezioni. Le analisi sul calcio, non solo sul Palermo, risentono in maniera eccessiva degli ultimi risultati. Venerdì i rosanero erano già retrocessi, adesso sono un bel progetto con giovani di valore e un grande allenatore. Ondivaghi.
3 al parrucchiere di Struna. Pare abbia colpito ancora, trasformando anche Gilardino in uno dei moicani. Preferiamo quando i giocatori portano a casa lo scalpo avversario, anziché quello dei compagni. Dateci un taglio.
2 a chi, nel Palermo, ha fatto male i calcoli, ad inizio campionato, dando per scontate già le tre retrocessioni, con Frosinone, Carpi ed Empoli spacciate. I toscani invece sono la rivelazione del campionato, e non hanno nessuna intenzione di crollare. Meno male che il Verona ha beccato questa annata no. Ma nel calcio è sempre meglio contare solo sulle proprie forze.
1 ad arbitro e guardalinee, che hanno convalidato un gol due volte irregolare di Goldaniga. Per una volta un episodio a favore del Palermo. Rarità.
0 ai gufi. Un esercito silenzioso di pseudo tifosi che speravano nella sconfitta per auspicare il ritorno di Iachini o per lapidare di insulti Zamparini. Occhio, ragazzi, che le persone, allenatori e presidenti, passano, ma la maglia rosanero resta. Autolesionisti.
Redazione