Ghito, lo sfondarete
Julio Carlos Santiago Vernazza, detto Ghito, attaccante. Arrivò al Palermo nel 1957, rimase per quattro stagioni, due in A e due in B (115 presenze e 51 gol) e vincendo il titolo di capocannoniere di B nel '59.
Alla sua prima apparizione alla “Favorita” non fu accolto bene, venne fischiato da un pubblico diffidente, ma oggi è considerato uno dei più grandi giocatori nella storia del Palermo.
Per 50 anni è stato il miglior cannoniere del Palermo (superato poi da Miccoli).
Il 30 novembre del 1958 il Palermo conquistò contro il Parma una delle vittorie più rotonde della sua storia: 7-1 (partita da incorniciare, Ghito tirò talmente forte che il pallone bucò la rete ed entrò lateralmente. L'argentino lo confessò all'arbitro, ma questi non volle sentire ragioni).
Segnò tre gol in sei minuti in una partita contro il Como. E' stato anche solo per un giorno giocatore-allenatore: Inter-Palermo 3-3 del 15 maggio 1960.
La rubrica "Gli indimenticabili" è curata dal collezionista Matteo Terzo. Ulteriori informazioni sulla sua attività visitando la pagina "Figurine calciatori Palermo".
Redazione