Nelle ultime ore il mercato del
Palermo è stato un susseguirsi di rincorse e affari a ripetizione, Sull'asse
Palermo, Torino, Cina, si sono mossi gli ultimi affari rosanero che hanno registrato due movimenti per la società rosanero: da una parte l'
addio di Andrea Belotti verso Torino, in uscita, e dall'altra, l'
inatteso quasi sorprendente arrivo in maglia rosanero, del nazionale azzurro campione del Mondo a Berlino 2006,
Alberto Gilardino, un "colpo a effetto", in entrata assestato dal patron
Zamparini ai fans rosanero, per richiamare l'attenzione del pubblico palermitano speranzoso di una stagione esaltante, aperta col successo in coppa Italia ottenuto sabato scorso ai danni dell'Avellino, che ha regalato ai rosa la sfida in gara unica contro l'Alessandria, in programma a dicembre prossimo. Adesso c'è da pensare al
debutto in campionato programmato per
domenica 23 agosto alle ore 20.45 quando sul terreno del Barbera arriverà un
Genoa imbottito di ex rosanero quali il difensore argentino Ezequiel
Munoz, il portiere kosovaro Samir
Ujkani e due altri vecchi beniamini rosanero, come il centrocampista argentino Mario Alberto
Santana e l'allenatore Gian Piero
Gasperini, passato dalle falde di Monte Pellegrino sotto una
doppia veste: da
calciatore tra gli
anni Settanta e Ottanta mentre da
allenatore in tempi più recenti
(stagione 2012/13) durante i quali ha collezionato anche un esonero da parte del presidente Zamparini arrivato a campionato in corso. Tornando all'attualità, senza Belotti e con l'incerta presenza in campo di Gilardino, che potrebbe raggiungere la
Sicilia in settimana in una situazione tutta da definire,
Iachini corre il
rischio di dover schierare in attacco
Quaison e
Vazquez per la prima giornata di campionato contro il
Genoa. Quella composta dallo
svedese e dal gaucho argentino sarebbe una
coppia d'attacco inedita. Qualora dovesse essere davvero schierata dal tecnico rosanero,
sarà utile per scardinare la difesa rossoblu e
catturare i primi tre punti in palio della nuova stagione?
Sabino Bisso