GdS - Ranocchia, un gol per il salto di qualità

GdS - Ranocchia, un gol per il salto di qualità

Filippo Ranocchia è stato posto fin dal principio del corso Inzaghi come uno degli elementi cardine nel sistema di gioco del Palermo, per la sua notevole abilità nella gestione tecnica del pallone, che lo rende il principale riferimento nell'impostazione della manovra di gioco. Un avvio di campionato decisamente positivo per il numero 10, impiegato regolarmente da titolare (escludendo le tre gare saltate per infortunio) e costantemente in crescita sul piano della personalità.

L'odierna edizione de Il Giornale di Sicilia, si sofferma su alcune statistiche che ne certificano l'apporto positivo al gioco della squadra di Inzaghi, ma che evidenziano anche i margini di crescita che il centrocampista dovrà essere in grado di concretizzare. In 627 minuti giocati, infatti, Ranocchia ha toccato 511 palloni, effettuando 366 passaggi, con una percentuale di dell'82.5%, a conferma di quanto la sua pulizia nella distribuzione dei palloni costituisca uno strumento fondamentale allo sviluppo ordinato del gioco di squadra.

Il dato che però dimostra quanto possa aumentare ancora l'apporto del giocatore alla stagione del Palermo, con una svolta che potrebbe essere determinante, è quello relativo al numero di conclusioni tentate, ben 18, solo Kvernadze del Frosinone, con 19, ha fatto meglio; di questi, però, solo un terzo ha finito col centrare lo specchio della porta, e la casella delle marcature infatti è ancora ferma allo 0, come quella degli assist.

Premesso che da tempo il ruolo occupato da Ranocchia lo porta ad agire in partenza diversi metri più indietro rispetto all'area di rigore, l'incisività offensiva è un aspetto sicuramente da perfezionare, specie in considerazione del fatto che in passato le capacità del numero 10 in termini di produttività di gol e assist gli ha permesso di registrare numeri importanti.

La sfida in casa della Juve Stabia potrà rappresentare un'occasione per inserirsi per la prima volta in stagione nel tabellino dei mercatori. Inzaghi dovrebbe riconfermare il 3-5-2 di sabato scorso, schierandolo in cabina di regia, ma con licenza di sganciarsi se le circostanze dovessero consentirlo. Inoltre le presenze di Palumbo, accanto a lui, e di Brunori, un po' più avanzato, potrebbero consentirgli un supporto tecnico di elevata caratura.