GdS - Palermo, Segre è tornato: e ora sotto con il Catanzaro
Il sogno di trovare il gol decisivo nello scontro al vertice non si è realizzato, ma l'essersi sbloccato potrà certamente tenere alta la vena realizzativa di Jacopo Segre.
Il vice-capitano ha fatto centro in mischia intorno alla mezz'ora, grazie ai suoi inserimenti che sono stati spesso letali nel corso della sua carriera.
Il Palermo ne ha bisogno, considerando che quella di Segre è solo la seconda rete di un centrocampista dopo quella di Gomes, valida per il 2-0 contro il Bari.
Come riportato nell'edizione odierna del Giornale di Sicilia, nell'articolo a firma di Alessandro Arena, il compito di Inzaghi sarà quello di provare a valorizzare anche la capacità di portare gol di tutta la linea mediana dei rosanero.
Anche Segre, da quando veste rosanero, non si era mai sbloccato così tardi (alla 3ª al primo e al secondo anno, alla 5ª nello scorso campionato), ma segnare aiuta a segnare ed ora nel mirino c'è il Catanzaro che ha già punito nelle ultime due sfide al Ceravolo.
Quella corrente è l'ottava stagione di fila in cui Segre segna almeno una rete tra i cadetti, un dato che condivide in Serie B solamente con Mancuso e Coda che sono entrambi attaccanti.
Oltre ciò, il Dottore è a quota 15 reti con la maglia rosanero: in epoca recente solo Bombardini con 17 gol e Corini con 27 hanno fatto meglio tra i centrocampisti.
Inoltre, le 24 marcature di Segre negli ultimi otto anni lo rendono il terzo mediano più prolifico tra i cadetti dopo Valoti (34), Mancosu (32) e Casiraghi (25).
Il vice-capitano rosanero proverà adesso a conquistare un posto fisso nell'undici titolare di mister Inzaghi, che al momento lo alterna con Gomes a centrocampo.
Redazione