GdS: Palermo, la marcia va a ritmo playout

GdS: Palermo, la marcia va a ritmo playout

Secondo l’analisi di Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la sosta avrebbe dovuto rilanciare il Palermo dopo settimane difficili, ma la partita contro l’Entella ha confermato un trend negativo. La squadra si è smarrita e sta perdendo contatto con le prime della Serie B, oggi lontane nove punti.

Arena ricorda che, dopo un avvio brillante con tre vittorie nelle prime quattro gare e un passaggio momentaneo in vetta, i rosanero hanno ottenuto solo due successi nelle successive nove giornate. La trasferta di Chiavari rappresentava un’occasione ideale per ripartire, ma è stata sciupata: il pareggio è arrivato più per demeriti dell’Entella che per meriti del Palermo, e la prestazione ha evidenziato limiti già noti.

La “scossa” chiesta da Inzaghi si è vista appena mezz’ora. Poi, alla prima distrazione, il Palermo ha subito il gol, ha pareggiato grazie a un errore avversario e nel finale ha persino rischiato di perdere. È il quarto pari in nove partite, un’altra opportunità mancata in un ciclo favorevole senza scontri diretti con le big.

La classifica conferma le difficoltà: sesto posto, promozione diretta distante sei punti e la Juve Stabia che incombe con due gare in meno. Non stupiscono i primi fischi stagionali, soprattutto perché nelle ultime nove giornate i rosa hanno raccolto gli stessi punti delle prime quattro: un ritmo da bassa classifica, peggiore solo di cinque squadre.

Nel frattempo le rivali accelerano: Monza, Modena, Frosinone, Cesena e Venezia viaggiano forte, e nel girone di ritorno saranno da affrontare in trasferta eccetto per i bianconeri. Senza un miglioramento deciso, avverte Arena, la situazione può complicarsi seriamente.

Anche l’Empoli di Dionisi è rientrato nella corsa, avendo vinto le ultime due gare e avvicinato i rosa a soli tre punti. Lo scontro diretto del 7 dicembre, al momento, vede i toscani in ascesa. Una vittoria contro la Carrarese potrebbe ridare fiducia, ma nulla sembra più semplice.

Il quadro complessivo ricorda, conclude Arena, dinamiche già viste nelle stagioni recenti: partenze promettenti seguite da bruschi cali. Se allora il bersaglio fu Corini, oggi l’attenzione è rivolta soprattutto ai giocatori, dai quali si pretende uno scatto d’orgoglio. Le prossime gare assomigliano a un ultimo appello: senza una netta inversione di marcia, il Palermo rischia di dover ridimensionare di nuovo le proprie ambizioni e affidarsi ai play-off.