Gazzetta: "Pippo, un'altra sfida: sarà un Palermo d'attacco"

Gazzetta: "Pippo, un'altra sfida: sarà un Palermo d'attacco"

“L’obiettivo è quello di fare tris. Due promozioni in A le ha conquistate (più una in B), la prossima avrebbe un significato diverso rispetto a quelle di Benevento e di Pisa. b”. 
Così Nicola Binda su La Gazzetta dello Sport il giorno dopo l'ufficializzazione dell'arrivo di Pippo Inzaghi sulla panchina rosanero. Due anni di contratto più un terzo in caso di promozione di Serie A. Un cambio di rotta per il club di viale del fante: al terzo tentativo, si è scelto di affidare la guida tecnica ad un allenatore che fa della concretezza la sua prima cifra distintiva.

“Palermo ha una proprietà che in tre anni ha investito quasi 120 milioni per non andare oltre ai playoff”, scrive Binda. “Ora ci riprova con un vincente di natura come Inzaghi. Che ha già in testa il suo piano: sarà un Palermo d’attacco. Se il Pisa era - per caratteristiche - una squadra che preferiva aspettare per poi colpire con micidiali ripartenze, il Palermo sarà diverso, con una trazione marcatamente offensiva”.

E se in porta, in retroguardia e sugli esterni il mercato si accenderà presto, in attacco, si legge sul quotidiano, “c'è il lusso: l’idea è quella di giocare con Brunori e Le Douaron alle spalle di Pohjanpalo (e un altro attaccante completerà il reparto), nel segno del Palermo d’attacco, ma non è escluso che in partenza, in attesa dei necessari equilibri, il ruolo da trequartista non lo possa ricoprire Segre”.