Gazzetta: le 5 domande sul campionato di B, Palermo favorito?

Gazzetta: le 5 domande sul campionato di B, Palermo favorito?

Il Palermo parte in pole position per la Serie A. La scelta di un tecnico come Filippo Inzaghi, già protagonista di due promozioni, e una campagna acquisti ambiziosa (con innesti di esperienza come Augello, Bani, Gyasi e Palumbo) confermano le intenzioni della società. Ma la corsa non sarà solitaria.

Tra le rivali più insidiose c’è il Venezia di Stroppa, tecnico specialista di promozioni e alla guida di una rosa solida, potenzialmente rinforzata da conferme importanti come quella di Nicolussi Caviglia. Più indietro per ora Empoli e Monza, ancora alle prese con cessioni e assestamenti. In crescita lo Spezia, mentre Bari, Modena, Catanzaro, Cesena e sorprese come Mantova, Carrarese e la neopromossa Avellino restano outsider credibili.

Mercato bloccato: prima vendere, poi comprare

Molte squadre devono ancora completare la rosa, ma al momento prevale la necessità di sfoltire gli organici. Il vero mercato, secondo La Gazzetta dello Sport, partirà verso fine agosto, quando i prezzi caleranno e arriveranno occasioni dalla Serie A. Intanto, la corsa agli svincolati (soprattutto da Brescia) e ai giovani per il minutaggio è già in atto.

Dodici panchine cambiate e tanti volti nuovi

La Serie B 2025/26 vedrà 12 nuovi allenatori. Se Inzaghi e Stroppa rappresentano l’esperienza, c’è curiosità per cinque debuttanti assoluti: Andreoletti (Padova), Biancolino (Avellino), Abate (Juve Stabia), Chiappella (Entella) e Donati (Sampdoria). Altri tecnici promettenti come Aquilani, Calabro e Pagliuca cercano il salto di qualità, mentre veterani come D’Angelo (Spezia), Caserta (Bari) e Mignani (Cesena) puntano al riscatto.

Minutaggio giovanile: focus sui 2004 in poi

Da quest’anno, i premi della Lega dipenderanno dai minuti concessi ai giocatori nati dal 2004 in poi. Una misura che valorizza i settori giovanili e il lavoro di scouting. Tra i giovani più attesi: De Pieri, Stabile (Juve Stabia), Liberali (Catanzaro), Bordon (Südtirol), Comotto (Spezia), Seghetti (Padova).

Il nodo economico: sostenibilità a rischio

La Serie B continua a fare i conti con problemi finanziari strutturali. I diritti TV restano insufficienti e le entrate da mercato sono scarse. Lo scorso anno, il monte ingaggi ha superato i 268 milioni di euro, e club come la Sampdoria stanno correndo ai ripari, tentando di dimezzare i costi. La sfida, per tutti, è tagliare senza indebolirsi.