Foschi: «Tutto chiarito, solo un fraintendimento. Il ds sono io»
Il direttore dell'area tecnica del Palermo Rino Foschi ha parlato con la stampa, all'uscita dagli uffici del "Renzo Barbera", in merito a quanto accaduto con la proprietà inglese e sul mercato dei rosa:
TIFOSI
«Non è successo niente. I tifosi possono stare tranquilli, il bene che mi vogliono è quello che voglio io a loro, è una gratificazione che non ho mai dimenticato in passato e mi fa piacere, mi rende orgoglioso».
RUOLI
«C'è stato un fraintendimento e sono state dette parole in più che non c'entravano niente. Il direttore sportivo sono io, in prima persona, con tutti i poteri e con i miei scout. È tutto come prima, da quest'estate a oggi non è cambiato niente, tutto uguale, con orgoglio e con una nuova proprietà che ci darà la forza per fare cose più importanti».
MERCATO
«Manteniamo il nostro gruppo. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro gruppo che ha fatto 37 punti nel girone di andata, con la miglior difesa e il secondo miglior attacco, siamo a cinque punti di distanza e non dobbiamo parlare di giocatori in entrata o in uscita. Dobbiamo mantenere fortemente questo gruppo e che non succeda quello che è successo l'anno scorso».
STELLONE E RISPOLI
«Stellone e Holdsworth? Stellone parla con me, sono io il direttore sportivo della parte tecnica, non creiamo cose che possono disturbare lo spogliatoio. Rispoli? Non voglio toccare niente né in entrata né in uscita, il mio sogno è quello di stare così come siamo adesso, uniti, fatta eccezione per qualche uscita legata a chi gioca poco e sapete chi sono».
Redazione