Foschi su Frosinone-Palermo: «Rosa sfortunati. Loro molto furbi»
Tra i protagonisti dell’ IGS Football Conference, evento all'insegna dello sport, della cultura e della legalità che si sta tenendo nello stabilimento balneare de "La Marsa", il direttore sportivo del Palermo Rino Foschi ha parlato della situazione del calcio attuale e delle altre società:
FOSCHI: «MZ? UNO DEI MIGLIORI PRESIDENTI CHE ABBIA AVUTO IN CARRIERA»
«La Roma è degli americani, l'Inter dei cinesi. Non ci sono più i presidenti di 15 anni fa. Questo calcio a me non piace più. Va bene ai procuratori, non è più un calcio passionale. Io lavoro per passione, avrei cose da raccontare, Cairo vorrebbe farmi scrivere un libro per raccontarle».
CALCIO ATTUALE
«Oggi il calcio è particolare, televisivo, è rimasto solo il coglione che va a pagare il biglietto. Se sono qua, è perché sono un passionale, ma prima o dopo finisce. Oggi si va in una città solo se fanno fare lo stadio, non c'è più attaccamento».
I MOTIVI DEL RITORNO A PALERMO
«Oggi sono qui perché sono innamorato del Palermo. E sono sotto inchiesta con Parma e Frosinone per la passione che ho. Questa passione non la vedo in chi fa calcio oggi. Marotta, per esempio, nasce con la passione. Oggi è andato via, un domani sapremo perché».
IL PATRON
«Zamparini ha fatto il presidente da palermitano, mettendo dentro tutto ciò che serviva».
FROSINONE-PALERMO
«È stata la partita più importante dell'anno che il Palermo ha sbagliato. Anche per colpa di altre persone, in buona o cattiva fede. Era una partita difficilissima. Il Palermo è stato sfortunato e loro molto furbi e fortunati».
LA PROMOZIONE IN A ARBITRO LA PENNA
«Ho messo insieme 3 o 4 anni di squalifica, non vorrei prenderne altri».
Redazione