Foschi: «Sono qui per restarci. Palermo città meravigliosa»

Foschi: «Sono qui per restarci. Palermo città meravigliosa»

 

Rino Foschi è tornato a Palermo.

La notizia già era nota da diverso tempo, ma nella giornata di lunedì è arrivato il comunicato del club rosanero.

 

Il direttore sportivo, intervistato da PalermoToday, ha parlato del suo ritorno (il terzo) in Sicilia:

«Quando arrivai a Palermo per la prima volta, mi trovai di fronte una tifoseria che non stava più nella pelle: voleva ad ogni costo tornare a essere protagonista nella massima serie del calcio italiano. D’altronde 32 anni non sono mica pochi, sia io che Zamparini avevamo davanti due generazioni di persone che fondamentalmente non vedevano e non vivevano l’ebrezza del calcio che conta da tantissimo tempo. Ogni qual volta che penso a quello che siamo riusciti a fare non posso che ritenermi una persona fortunata. I meriti sono sicuramente di Zamparini, che decise di portarmi a Palermo e darmi fiducia. Quella sua chiamata – continua - mi ha permesso di vivere momenti unici e indimenticabili della mia vita. Attimi che porterò sempre con me e dentro di me. Ho vissuto in una città meravigliosa, mi sono divertito, abbiamo fatto plusvalenze acquistando giocatori interessanti e rivendendoli poi come giocatori affermati e campioni del mondo, siamo andati in Europa e abbiamo anche sfiorato la Champions».

 

«Nessuno screzio con Zamparini. Puscas? Affare difficile». Il punto sul mercato di Foschi

 

I MOTIVI DEL RITORNO

«Il popolo palermitano non ha bisogno di chiedersi con che spirito torno in Sicilia. Tutti sanno quanto per me significhi questa città. Chiaramente – ammette Foschi – sappiamo tutti le difficoltà che sta affrontando in questo momento il Palermo e anche e soprattutto per questo a livello personale mi piacerebbe tantissimo riportare la serenità che merita questo ambiente, così da coronare un finale di carriera, per quanto mi riguarda, semplicemente spettacolare. Sarebbe la ciliegina sulla torta per me poter far bene nuovamente in questa piazza, aiutare il patron Zamparini e far felice una tifoseria con cui mi lega un legame che va oltre l’aspetto calcistico. Torno con la stessa voglia di lavorare e di ottenere traguardi importanti, affinché questa società riesca a ottenere quello che ha già ottenuto in passato. Questo mio ritorno a Palermo non ha nulla a che vedere con quello di due anni fa. Se sono qui è per restarci e costruire una squadra importante. In questo momento della mia vita avrei potuto accettare soltanto Palermo. Fossero arrivate altre richieste molto probabilmente non mi sarei affatto spostato da casa. Se ho deciso di farlo è solo per il legame che ho con questa città».