Foschi a Fp: Contestazione? Ormai una moda. Rosa competitiva

Le parole, in esclusiva, di Rino Foschi sulla contestazione a Zamparini e sulla possibile cessione societaria

Foschi a Fp: Contestazione? Ormai una moda. Rosa competitiva

Il Palermo sta vivendo una situazione spinosa tra le contestazioni dei tifosi e la Guardia di Finanza in pressing sulla società. Tutto ciò potrebbe influire anche sul mercato e sul lavoro di Fabio Lupo e Bruno Tedino. In merito a questo, l'ex direttore sportivo rosanero e attuale dirigente del Cesena, Rino Foschi, ha espresso un parare.

 

«La contestazione è una cosa che va da un po' di tempo, c'è un po' di amarezza che verrà superata con i primi risultati - ha detto Rino Foschi -. Sul mercato, il presidente cerca di fare il possibile nonostante i costi di gestione dopo la retrocessione. Basti che passi la macchina e tutto torna normale. Zamparini e Lupo sanno come muoversi, di base c'è un'ottima squadra. Non si devono muovere tanto, per me è ben attrezzata».

 

Il legame tra Zamparini e Foschi è molto forte, tent'è che il dirigente del Cesena spera che sia una cosa passeggera: «Mi dispiace per Zamparini, io vorrei sempre dargli una mano. Mi auguro sia un momento così, di contestazione dopo la retrocessione. Basta ricominciare, con qualche vittoria tornerà l'entusiasmo. Il presidente rimane al suo posto. Siamo tutti contestati, a Firenze, Roma, Cesena, basta perdere due-tre partite. Ormai è una moda, ma i tifosi del Palermo non devono dimenticare quello che Zamparini ha fatto nel passato. Un momento negativo, il passato è stato glorioso, adesso la squadra è competitiva e con i risultati passa tutto».

 

Guardando al futuro, potrebbe essserci un avvicendamento in società con l'ingresso di Frank Cascio (vedi qui per i dettagli): «Su Cascio non so che dire, non lo conosco. Spero che possa continuare un certo tipo di lavoro portato avanti da Zamparini e spero non sia un altro Baccaglini che, a mio parere, con Palermo ha scherzato e la piazza non lo merita. Per me Baccaglini è stata una grande delusione».