Ferragosto di fuoco per l'entourage del Palermo. Obiettivo? Trovare presto un attaccante al posto di Belotti

Se  sabato sera, all'annuncio delle formazioni, il nome di Andrea Belotti  non dovesse essere presente nella lista dei titolari, come reagirà il pubblico palermitano? A quel punto, le smentite servirebbero a poco. E' l'interrogativo che ci poniamo noi addetti ai lavori, ma è molto probabile che se lo chieda anche la società di viale del fante. Da indiscrezioni raccolte da rotocalcio.org, chi si pone con più insistenza questa domanda è proprio il Gallo, che avrebbe chiesto al suo entourage e al Palermo calcio di accelerare l'operazione. Il club rosanero, dal canto suo, vorrebbe che l'addio dell'attaccante fosse "indolore" dal punto di vista delle critiche e, soprattutto, non vorrebbe rischiare contraccolpi sulla campagna abbonamenti. Nasce da qui l'esigenza di stringere i tempi. Zamparini ieri si è recato nuovamente a Londra, per provare a portare in Sicilia, prima di sabato, Joel Campbell, presentandosi magari insieme al giocatore alla gente del Barbera, così come fece con Lamberto Zauli nel 2002. L'operazione appare però difficile. Così come è complicato portare in Sicilia Sergio Araujo, ventitreenne che il Las Palmas non sembra intenzionato a mollare. Il club ha chiesto 18 milioni per il giocatore, quasi un tentativo di farsi dire di no. Il Palermo è arrivato ad offrirne 12, ma non sono stati accettati. Nelle ultime ore sembra che Zamparini e il suo entourage siano tornati alla carica, alzando l'offerta a 14 milioni. Si attende adesso una risposta dal club spagnolo, che a quanto pare non arriverà prima della gara di Coppa Italia contro l'Avellino. Qualche altro nome è presente nella lista di Gerolin, ma si tratta di seconde scelte, tra l'altro poco gradite alla piazza. Tra questi l'israeliano Munas Dabbur e il tedesco Aaron Hunt. Non è detto, però, che per poter ufficializzare prima di ferragosto il passaggio di Andrea Belotti al Torino, non si opti intanto per un eventuale rincalzo in attacco, per presentare, poi, a ridosso della fine del mercato, il colpo ad effetto che tutti si aspettano.