Un momento di estrema difficoltà per il
Palermo che, con la trasferta di
Cagliari di ieri sera, ha rimediato la quarta sconfitta consecutiva. Questa mattina a placare le polemiche che si sono generate nell'ultimo periodo attorno a
Roberto De Zerbi, ci ha pensato lo stesso presidente
Zamparini,
che ha escluso il possibile esonero del tecnico bresciano.
A fare da eco alle parole del patron rosanero, è stato il direttore sportivo
Daniele Faggiano, che, nel corso della conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio a
Boccadifalco, ha avuto modo di parlare del
momento della squadra:
"Non siamo abbattuti, siamo positivi. Sapevamo e sappiamo che dobbiamo soffrire, non è un momento facile anche emotivamente. I risultati non ci stanno aiutando, nemmeno numericamente. Si sta lavorando sull'aspetto mentale. Ieri anche dopo il 2-0 c'è stata una reazione che ha portato al gol. Questa è una squadra fatta da uomini. Anche chi non ha giocato ieri ha fatto capire che è con noi. questo è fondamentale."
Sull'allenatore
Roberto De Zerbi:
"Il mio pensiero è il pensiero di tutti. Seguiamo tutti il mister, non bisogna vedere solo il risultato. Dobbiamo essere uniti come prima e più di prima, così arriveranno i risultati. Con il lavoro di De Zerbi."
Domenica pomeriggio arriva il
Milan al
Barbera, sfida sulla carta già complicata, ma a questo si aggiunge il fatto che il
Palermo non ha ancora vinto in casa in questa stagione:
"Giocare contro il Milan non sarà facile. Non fare punti in casa pesa a tutti, me per primo. Possiamo giocarcela con tutti, grandi e meno grandi. Serve un'iniezione di fiducia, siamo convinti di quello che stiamo facendo. Dobbiamo essere convinti e positivi nell'atteggiamento. E anche più attenti."
Il ds rosanero non lascia trasparire nulla sul
calciomercato invernale:
"Sono abituato a mettere la faccia, sempre. Mercato? Non ne parlo fino al 31 dicembre."
Una squadra che fatica e che ha subito, fin ora, svariati
infortuni:
"Mancano dei calciatori che nelle nostre idee sono dei titolari, bisogna stringere i denti. Ma non dobbiamo cercare alibi, nessuno. Dai calciatori a me passando per i magazzinieri. Deve spronare tutto l'ambiente."