Ex Palermo, Brugman: "Proverò a convincere Gilardino a venire a Pescara. Stagione burrascosa, Zamparini era poco presente"

L'uruguaiano classe '92 ha analizzato la sua esperienza nel Palermo e si è espresso sul futuro di Gilardino e sul presidente dei rosanero

L'ex giocatore del Palermo, Gaston Brugman, ai microfoni del quotidiano "il Centro" ha parlato della sua esperienza in maglia rosanero: "Sono contento d tornare a Pescara, in questa città ho vissuto momenti bellissimi. Purtroppo l’anno scorso ci eravamo lasciati male con la sconfitta nella finalissima di Bologna, però da Palermo ho continuato a tifare per il Pescara. Abbiamo avuto molte difficoltà, anche se alla fine reputo che sia stata un’esperienza positiva. Mi sono ritagliato un po’ di spazio in un torneo durissimo. Si sono succeduti molti allenatori e ognuno mi chiedeva di ricoprire un ruolo diverso, però in Sicilia mi sono trovato bene". Ancora incerto è il futuro di Alberto Gilardino. La punta rosanero sembra essere sempre più lontana dalla piazza siciliana e sono tante le squadra interessate all'attaccante campione del mondo 2006. Il neo giocatore del Pescara ha detto la sua sul futuro del centravanti: "Proverò a dirgli se ha intenzione di darci una mano. Lo sento spesso, oltre ad essere un grande attaccante, Gilardino ha un’umiltà fuori dal comune. Grazie al suo lavoro in campo e alle sue reti abbiamo raggiunto la salvezza. Inoltre, nonostante sia stato campione del mondo, ha ancora voglia di vincere ed è il primo ad aiutare i giovani". Brugman si è espresso in merito al suo rapporto con il patron del Palermo, Maurizio Zamparini: "Ho parlato con lui poche volte. Veniva di rado agli allenamenti, confrontandosi spesso con i calciatori più esperti. Qualche giorno fa ha detto che non sono riuscito a dimostrare le mie qualità, però non era facile affermarsi in una stagione così burrascosa".