Xavier Jacobelli: "Iachini è garanzia. I rosa hanno potenziale per l'Europa. Le altre..."

A poche ore dall'inizio del campionato di serie A stag.2015/16, la redazione di rotocalcio.org ha voluto sentire il parere del noto giornalista nonché Direttore editoriale digitale dei quotidiani online: Xavier Jacobelli. "La Juventus non è la strafavorita come è successo negli ultimi campionati perché si è rinnovata molto dopo gli addii a Tevez, Pirlo e Vidal, la Roma con Dzeko e Salah  - ha dichiarato Jacobelli a rotocalcio.  - Si è avvicinata molto e vedo bene anche il Napoli. Aammiro molto il suo allenatore Sarri. Un po' più indietro le milanesi perché l'Inter è ancora un cantiere, il Milan mi piace ma ha bisogno di un grande centrocampista. Per l'Europa League vedo le solite, attendo con curiosità la nuova Fiorentina, la Sampdoria di Cassano e soprattutto il Torino che ha fatto una campagna acquisti tutta di giocatori Italiani." Ovviamente il Direttore ha voluto dire la sua sul Palermo: "Mi permetto di dire che la garanzia è Iachini - continua il direttore - poi è chiaro credo che partire per guadagnare la salvezza il prima possibile sia il primo obiettivo per i rosanero, ritengo, tuttavia, che la squadra abbia un ottimo potenziale tecnico per inserirsi nel lotto di quelle che lotteranno per l'Europa". Sull'acquisto ormai concluso di Gilardino da parte del Palermo Xavier Jacobelli e' perentorio: "Io penso che sia un ottimo acquisto, un giocatore di 33 anni ma perfettamente integro che punta ad arrivare ai 200 gol in serie A, quindi sono sicuro, conoscendolo, che arriva a Palermo un calciatore molto motivato oltre che un  grande professionista che darà molto alla causa rosanero. La scelta di Gilardino non rappresenta un cambio di rotta sulle strategie della società di Zamparini,  ma un fatto contingente, cioè quello  di reperire subito sul mercato un attaccante valido e affidabile." Per chiudere abbiamo chiesto un giudizio sulla sentenza della procura federale che ha riguardato il Catania: " È una sentenza che nella sua specificità ha una evidente difformità di giudizio rispetto a quella inflitta dalla stessa procura al Teramo,  dove si parla solo di presunta combine rispetto a chiare ed evidenti confessioni del presidente del Catania. Detto questo io sono rimasto molto dispiaciuto perché immagino la delusione e  lo scoramento dei tifosi del Catania, tuttavia rimango dell'avviso che di fronte a queste cose, a pagare sopratutto debbano essere i dirigenti con la pena più severa ovvero sia la radiazione. Roby Pedivellano