Esclusiva a Rino Foschi: «Renzetti potrebbe sostituire Lazaar. Gila? Non facile compensare cessioni di Dybala e Belotti»

Il Monaco è fortemente interessato al marocchino Achraf Lazaar. L'offerta è allettante, 10 milioni di euro. E il Palermo, dopo aver blindato il giocatore qualche giorno fa, adesso sembra vacillare. Ci si comincia a guardare in giro. Uno dei nomi che si fa è quello di Francesco Renzetti, 27 anni, di proprietà del Cesena. Rotocalcio.org ha sondato il terreno per vedere se la strada è percorribile. Ecco come ha risposto alle nostre domande il ds del club romagnolo Rino Foschi:   Contatti col Palermo per Renzetti? «Non c’è stato nessun contatto. Ho solo saputo qualcosa, ma non credo nemmeno che il Palermo cerchi un sinistro. Mi sembra di aver capito che il Palermo cerchi un destro. Sono un po’ preoccupato perché per me è un giocatore importante. Tutti sapete cosa penso di Palermo. E quindi sono un po’ preoccupato».   Renzetti potrebbe sostituire Lazaar qualora il marocchino dovesse lasciare Palermo? «Alla grandissima. Come dissi in tempi non sospetti che Defrel poteva sostituire Dybala. Io dico che Renzetti può sostituire Lazaar. Zamparini è stato il primo ad acquistare Defrel, poi purtroppo c’è stato il dietrofront del procuratore di Defrel che ha preferito dirottarlo al Sassuolo, ma questo lo dico senza voler far alcuna polemica».   Renzetti l’anno scorso, nonostante l’infortunio patito, è riuscito comunque a mettersi in luce. «Lazaar è un giocatore fortissimo, ma vedo Renzetti in Serie A in una delle prime sette squadre del campionato. Se l’anno scorso Renzetti non si infortunava, probabilmente lottavamo fino all’ultima giornata per conquistare la permanenza nel massimo campionato. Il suo infortunio ci ha penalizzato moltissimo».   Altre richieste per il suo difensore? «Me lo ha chiesto l’Empoli, ma non vorrei darlo in prestito. C’è il Genoa che lo richiede con le stesse modalità. Lui calcisticamente nasce nel Genoa. È un classe ’88. L’Empoli sta pensando seriamente sia a lui sia a Rodriguez, ma i prestiti non mi fanno molto piacere. Se ti fidi di Renzetti, non me lo richiedi in prestito, anche perché non è una questione di soldi».   Piccola corsia preferenziale per il Palermo? «Sicuramente. Poi per quello che costa. Non è un giocatore che costa parecchi milioni. È un giocatore classe ’88, importante. È stato per quattro anni consecutivi miglior terzino sinistro del campionato di Serie B. Ero a Padova e per due anni è stato il migliore nel suo ruolo. L’ho portato a Cesena e per altri due anni si è riconfermato il migliore. L’anno scorso, come sapete, ha fatto la Serie A».   Renzetti, ennesima piacevole intuizione del Direttore Foschi? «Me lo sono trovato a Padova. Poi l’ho portato con me a Cesena, ma era già a Padova quando sono arrivato. Il Padova lo ha comprato per due milioni dal Genoa quattro anni fa. È stata un’intuizione di chi prima di me ha lavorato a Padova».   La telefonata col direttore Foschi è servita anche a conoscere il parere dell'ex ds rosanero sull'arrivo a Palermo di Alberto Gilardino. Ecco cosa ha risposto: «E' un’altra mia creatura - ha spiegato Foschi a Rotocalcio - Come sapete l’ho voluto con me ai tempi di Verona. Però non so. Il Palermo aveva due punte importantissime: Dybala e Belotti. Per sostituire loro due il grande nome c’è e si chiama Gilardino. Ma non sarà facile sostituire questi giocatori perché sono due giovani importanti. Io stravedo per Belotti. È uno dei calciatori, a mio avviso, tra i più importanti d’Italia. Lo sa anche Zamparini che stravedevo per il ‘Gallo’. Sostituire Belotti non sarà facile. Gila comunque ha le caratteristiche di Belotti».   Zamparini dice che Djurdjevic è più forte di Belotti. Lei cosa ne pensa? «Non saprei. Io mi auguro che abbia ragione Zamparini. Apro e chiudo parentesi. Zamparini molte volte ci ha azzeccato. È un giocatore che non ho ancora visto all’opera. Non lo conosco molto bene. Però conoscevo molto, molto bene Belotti. Zamparini a volte riesce a tirare fuori il jolly dal mazzo. Mi auguro che abbia ragione. Anche se non sarà facile».   Infine, il ds Foschi, si sofferma sull'ottimo inizio di campionato dei rosanero: «È stata una gara particolare. Le partite di Agosto sono così. Il Palermo è ancora incompleto. Davanti mancava una punta di un certo peso. La prima di campionato è stata una gara difficilissima perché il Genoa, essendo pieno di defezioni, è venuto a Palermo non per fare un calcio spregiudicato, ma per evitare di far giocare la squadra avversaria. È stata una partita difficile che il Palermo ha sbloccato sul finale, per quello che hanno fatto vedere i rosa nel secondo tempo, direi meritatamente. Nel primo tempo è stata una partita equilibrata, poi i rosa hanno preso il sopravvento. Nel finale la partita l’ha sbloccata El Kaoutari, un debuttante. Un giocatore che a mio avviso farà molto bene a Palermo. Sono contento sia per i rosa sia per il tecnico Iachini, che è un grande lavoratore e un grande amico».

Gerry Fazio