ESCLUSIVA - Ecco chi è Frank Cascio e qual è il suo progetto rosanero. Le parole del suo migliore amico rilasciate a Rotocalcio
Intervista a Dario Guarcello, uno dei migliori amici di Frank, raggiunto dalla redazione di Rotocalcio nel suo lido di Finale di Pollina
Dario con il suo padrino Mimmo Cascio, papà di Frank[/caption]
Frank è uno dei 5 figli di Mimmo Cascio. Il padre faceva il direttore d'albergo a Taormina, poi si trasferì negli Stati Uniti e diventò il direttore di uno degli hotel più importanti. E' lì che conobbe Michael Jackson. Diventarono amici. Successivamente Mimmo, che è anche il mio padrino, si buttò nel business della ristorazione.
Frank, da quando aveva 4 anni, ha passato tutta la sua vita accanto alla popstar, fino alla morte di Michael.
Lo portava ovunque. Lui, Frank e le sorelle Nicole e Dominique, fecero tutta la tournèe mondiale di "Historie tour" e di "The World". A 18 anni diventò il primo assistente di Michael.
Proprio a questo punto l'intervista è stata interrotta da una telefonata 'whatsapp'. Sullo smartphone di Dario Guarcello, posto sul tavolo davanti a noi, è apparsa, inconfondibile, l'immagine di Frank Cascio. I due hanno chiacchierato per almeno dieci minuti, in lingua inglese, con chiari riferimenti al progetto PalermoQual è il rapporto che ti lega a lui, oltre ad una grande amicizia? Il padre di Frank è fratello di mio zio. Ho lavorato con loro per 5 anni. Io e lui ci sentiamo più volte al giorno e sono da sempre il suo tramite in Italia. Parlaci della sua famiglia La famiglia Cascio, racconta Dario Guarcello ai nostri microfoni, è molto generosa. [caption id="attachment_26648" align="alignright" width="333"]
Roby Pedivellano intervista Dario Guarcello[/caption]
Nei giorni successivi all'11 settembre, il padre e lo zio di Frank, Mimmo ed Aldo, essendo proprietari di ristoranti, si sono attrezzati con fornelloni, pentole e quant'altro, ed hanno armato una cucina vicino alle macerie delle torri gemelle, per far mangiare coloro che stavano lavorando ai soccorsi nel luogo della tragedia. Sono persone che hanno sempre avuto un grande cuore. L'ultimo atto di generosità in ordine di tempo che io ricordi è relativo a 6-7 mesi fa, quando il mio padrino Mimmo, papà di Frank, che era a Castelbuono per le vacanze, andò al cimitero con sua moglie e si accorse che mancava una sedia a rotelle per gli invalidi. Arrivato in America ne comprò una e la spedì subito in paese.
Da dove nasce la passione per il calcio di Frank?
C'è sempre stata una passione sportiva nella famiglia Cascio. Suo papà è milanista, suo zio interista, lui tifa anche Juve. Quando si affrontavano due di queste tre squadre, i due cani di Frank, Gucci e Versace, venivano vestiti con le magliette della partita che doveva essere giocata. Poi hanno tantissimi amici nel mondo del calcio, come per esempio Josè Altafini. A casa di mio zio ci sono le foto con la Nazionale Italiana fatte durante Usa '94. Sono appassionati di calcio da sempre.
A che punto è la trattativa con il club rosanero?
E' in corso. Zamparini fa le sue richieste. Con Frank c'è una cordata forte e credo che l'unico modo per definire la trattativa sia che le parti si incontrino e si parlino 'face to face'.
C'è tutto: Zamparini vuole vendere, questa cordata vuole comprare... Ma credo che le parti debbano parlare per definire.
Qualora Frank divenisse il presidente del Palermo, come farebbe a gestire la società dagli Stati Uniti?
Se la trattativa andasse in porto, io penso che Frank si trasferirebbe a Palermo e gestirebbe un po' tutto direttamente. Senza perdere i contatti con gli States, perché come potete ben capire il giro di persone che c'è intorno a lui non è indifferente.
Chi c'è dietro Cascio?
C'è un gruppo che Zamparini conoscerà presto. Non sono autorizzato a dire chi c'è dietro però. E' una cordata. I tifosi del Palermo possono sognare tanto, è chiaro però che ci voglia la convinzione da parte di Zamparini a vendere e loro a vederci chiaro nella documentazione, che ancora oggi l'attuale presidente del Palermo non ha mandato, in quanto non si fida. Ma se ragioniamo sul fatto che Frank ha lavorato al fianco di Michael Jackson e con persone che erano in grado di comprare il Palermo come io posso comprare un'auto... Anche dopo la morte di Michael, Frank è rimasto in un buon rapporto di amicizia con determinate persone che possono tranquillamente affrontare questa spesa.
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Roby Pedivellano, Dario Guarcello, Michele Sardo, Max Carrà[/caption]
Qual è lo stato d'animo di Cascio in questo momento?
Frank è tranquillo. Gli ho visto organizzare il trentennale di Michael Jackson con una tranquillità tale... Come se dovesse organizzare una sagra di paese.
Quando verrà in Italia per incontrare Zamparini?
Credo che in questo mese si potrebbe concludere l'operazione. Frank vuole venire, ha questa necessità.
Naturalmente prima di affrontare un viaggio del genere bisogna avere le certezze. Altrimenti verrebbe a vuoto, come se fosse una vacanza in Sicilia. Cosa che ha fatto tantissime volte, tra l'altro. La volontà di Frank di concludere l'operazione è tanta, direi il 100%. Ma ci deve essere volontà da tutte e due le parti.
Pensi che Zamparini possa preferire la proposta dei cinesi?
Non so se Zamparini preferisca Frank o i Cinesi, credo che da buon imprenditore spinga per chi gli può dare di più. Chiunque al suo posto lo farebbe.
Roby Pedivellano e Michele Sardo
Redazione