E se il nuovo acquisto del Palermo fosse già qui?
Classe 1993, svedese con radici paterne in Ghana. Svelto in accelerazione e rapido nell'esecuzione. Il nuovo acquisto del Palermo è già qui e aspetta di essere valorizzato.
Il nuovo acquisto del Palermo è qui. E, a dire il vero, frequenta la zona rosanero già da qualche anno. Classe 1993, svedese con radici paterne in Ghana, è un centrocampista brevilineo con spiccata propensione offensiva, svelto in accelerazione e rapido nell’esecuzione, dotato di buona tecnica e di buon tiro. Si chiama Robin Quaison ed è arrivato a Palermo nel lontano luglio 2014, ad appena ventun’anni, preceduto dall’etichetta di ‘promessa dal futuro certo’ assegnatagli da tanti: da chi ha acquistato il suo cartellino, da chi l’ha venduto, dal suo procuratore e dai tifosi più ottimisti.
Il nuovo acquisto che Palermo aspetta è lui, perché alla terza stagione in rosa ha il dovere di dare una svolta al proprio corso, così brillante nelle aspettative, quanto povero di risultati. Ma non sempre per suoi demeriti. Il cortocircuito nella carriera di Quaison è da ricercare nell’impiego che i tanti allenatori rosa ne hanno fatto, in termini tattici e di minutaggio. Nella stagione 2014/15 lo svedese ha collezionato 20 presenze, per un totale di 825 minuti (meno di 10 match completi); 32 presenze nella scorsa stagione, in campo per 1618 minuti (17 partite complete); 7 presenze e 315 minuti di gioco (poco più di tre partite) in questo campionato. Utilizzato col contagocce.
Ma più dello scarso impiego, quel che sorprende è il criterio adottato per gestire le prestazioni di Quaison: da quando è arrivato, lo svedese è stato schierato come centrocampista centrale, mezzala, trequartista, esterno di destra, ala sinistra e destra, seconda punta e falso nove. In media, ogni tre partite giocate ha cambiato ruolo.
Nell’attuale contesto offensivo rosanero – con Bentivegna infortunato, Trajkovski ancora fuori, Hiljemark irriconoscibile – dare importanza a un calciatore giovane e potenzialmente esplosivo, restituendogli equilibrio, fiducia ed un ruolo in campo, non potrà che aiutare a sciogliere la matassa che frena l’attacco del Palermo.
Perché il nuovo acquisto è già qui. E aspetta da tempo di essere valorizzato.
Redazione