E ora Beppe rivede la strada del gol

Vazquez e Gilardino, sulla carta è un tandem che può far saltare il banco. Tatticamente compatibili come pochi altri.

E ora Beppe rivede la strada del gol

Non so quali siano le condizioni di forma di Gilardino. So, però, che il suo modo di giocare è molto adattabile a Vazquez. Faranno grandi cose insieme: una mente illuminata sulla trequarti e un interlocutore offensivo che può capitalizzare quel che gli verrà offerto: i palloni da metter dentro. I due, come Vazquez e Dybala, trasmettono sulla stessa frequenza. Entrambi avranno bisogno dell'altro per far fortuna.

La vedo già la scena: Franco che supera due avversari e dà l'assist (o verticalizza dai 25 metri) e Gila in area che va nello spazio in profondità, palla al piede, alla conclusione. Giocherà molti palloni nei sedici metri, è uno che sbaglia poco e sa pure conquistare i rigori.

Il Palermo ha pensato soprattutto a Vazquez e alla sua valorizzazione quando s'è lanciato su Gilardino. La partenza di Dybala aveva privato Franco dell'interlocutore più adatto e collaudato.

Ma Belotti... Otto mesi fa scrissi un articolo per dipalermo.it in cui chiedevo, come quasi tutti i tifosi, Belotti titolare. Per lui stravedevo e stravedo, ma credo di aver capito che Belotti e Vazquez in campo non abbiano molto da dirsi. Probabilmente l'ha pensato anche Iachini, che raramente in due campionati ha dato al Gallo un posto da titolare.

Morale della favola: Belotti troverà più spazio e più soldi a Torino, Iachini avrà il giocatore che rispecchia la sua idea di calcio, Gilardino segnerà almeno quindici gol (lo so, tutto da dimostrare), il Palermo non ci perde un centesimo e noi continueremo a vedere belle cose anche se siamo dispiaciuti perché un nostro beniamino non sarà più vestito di rosanero.