Dybala e Sturaro, la provvidenza
Nel firmamento della Champions League, le lucciole spazzano via in un solo colpo le grandi stelle. Figli minori di un calcio recalcitrante, passionale quanto basta per rivedersi addosso le maglie sporche di fango dei roventi pomeriggi. Dybala e Sturaro: caratteristiche diverse, ma confusi insieme dal destino che nasce dall'incontro con il Bayern Monaco. Due reti, senza che tremino le gambe a nessuno dei due: uno, di destrezza ripete le solite cose di campionato, l'altro impreca furiosamente contro Nouer, spingendo nel sacco la sua rabbia più repressa. Quella Juve sconfinata tra il Paradiso e l'inferno, l'iniziale vantaggio per 2 a 0 dei tedeschi è il preludio della rimonta, vagheggia ora nel limbo in attesa della trasferta a Monaco, nella partita di ritorno. Un pareggio che rimette palla al centro firmato da quella coppia di santi, riporta la Juve a sperare per il passeggio dei quarti di finale.
Redazione