Dopo il derby, il sostituto: Pohjanpalo-Palermo è una telenovela

Prima Venezia-Verona, poi la ricerca del sostituto: il "doge" ancora in Laguna e il Palermo aspetta

Dopo il derby, il sostituto: Pohjanpalo-Palermo è una telenovela

87 minuti in campo non particolarmente brillanti; lo zampino nel gol del momentaneo vantaggio della sua squadra; gli occhi lucidi e un applauso timido ai suoi tifosi alla fine del match: il derby di ieri tra Venezia e Verona è stata con ogni probabilità l’ultima partita di Joel Pohjanpalo con la maglia dei lagunari. 

Per il trasferimento del finlandese al Palermo manca sempre lo stesso ultimo pezzo del puzzle: il Venezia deve chiudere almeno un attaccante. Per Shomurodov, scrive il Corriere dello Sport, si dovrà aspettare fino a giovedì, dal momento che la Roma, impegnata in Europa League, non avrebbe il tempo di tesserare il nuovo vice Dovbyk. 

E poi c’è Roman Yaremchuk, dell’Olympoacos: il Venezia - scrive Di Marzio - ha chiesto il classe 1995 in prestito. Dovrà sbloccarsi almeno una delle due operazioni perché Pohjanpalo venga ufficialmente liberato. 

In difesa nelle prossime ore arriverà l’ufficialità dell’acquisto di Giangiacomo Magnani (contratto triennale, al Verona indennizzo di mezzo milione), che potrebbe non essere l’unico innesto in difesa. Ieri pomeriggio si è registrato un deciso rilancio del Palermo per Alessandro Marcandalli, che però era già ad un passo proprio dal Venezia. Nella giornata di oggi avrà fine anche questa telenovela, in un senso o nell’altro. 

Ancora tra Venezia e Palermo resta viva la trattativa per lo scambio tra Candela e Diakité, mentre per la fascia sinistra non si registrano movimenti. 

Capitolo centrocampo: l’entourage di Jacopo Segre derubrica ad “assurdità” l’ipotesi di una partenza del calciatore per un sua volontà di avvicinarsi a casa. Il Palermo, oltretutto, ha sempre chiuso la porta ad una cessione del ragazzo, ritenuto centrale nel progetto non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per la leadership che il numero 8 esprime dentro lo spogliatoio (la fascia di capitano è stata stretta al suo braccio finché non è rientrato Brunori). Vedremo cosa avrà da raccontare questo ultimo tratto di calciomercato in cui, nel reparto, a fare le valigie sarà Dario Saric: il Cesena ha fatto passo avanti. L’incastro qui riguarda Luca Mazzitelli: come detto, al sondaggio di Osti tanto il Como quanto il calciatore hanno risposto positivamente, ma la concorrenza è folta soprattutto in Serie A. 

In attacco, oltre a Thomas Henry, che dopo l’arrivo dì Pohjanpalo rientrerà dal prestito a Verona, in uscita Roberto Insigne. La cessione del napoletano è però complicata: l’ingaggio è pesante e, ad oggi, non ci sono squadra disposte ad accontentare le richieste del numero 11.