Dionisi: "Partita e prestazione positiva contro lo Spezia. Ora abbiamo identità"

Dionisi: "Partita e prestazione positiva contro lo Spezia. Ora abbiamo identità"

Alessio Dionisi, tecnico del Palermo, ha parlato della vittoria della sua squadra contro lo Spezia per 2-0. Queste le sue parole:

"Partita e prestazione positiva. Non la migliore, ma oggi avevamo di fronte una squadra forte, in fiducia, pericolosissima sulle palle inattive. I ragazzi sono stati bravi, bravissimi e l’episodio ci è girato. Anche oggi abbiamo creato tanto, soprattutto nel primo tempo. Potevamo farlo anche nel secondo tempo ma è normale. E i ragazzi hanno giocato con sicurezza, fiducia e qualità. Sicuramente questo risultato ci può aiutare, ma non è la svolta. Non voglio sminuire ma è un risultato. Oggi abbiamo fatto una prestazione da 7 e un risultato da 10. Altre volte è andata al contrario, dobbiamo mixare le due cose. Sono contento per i ragazzi, per l’ambiente. 

Inizia un altro campionato? No. Oggi abbiamo vinto con tante occasioni, qualcuna sciupata. Ma la squadra da un po’ di tempo sta seguendo una linea, si vede che c’è un’identità. È importante per i ragazzi. Contro una squadra che non aveva ancora perso. Ma il campionato è lo stesso di prima con tre punti in più, che ci servivano. La prossima sarà difficile e noi siamo una squadra di Serie B, non siamo stati catapultati dalla Champions alla B".

GOMES

"Sorrido perché ho detto che giocano quelli che spingono, ma in tanti spingono e non li posso far giocare tutti. Oggi l’ultimo entrato e in 10 minuti ha fatto tanto. In 10 minuti si può fare tanto. Dipende dall’atteggiamento. Claudio sta facendo tanto bene, ma anche Pippo, Jacopo, Alo, Valerio. Devo fare delle scelte e sbagliare il meno possibile. Oggi avevo anche dei dubbi su chi far giocare, ma penso che non sia escluso che Ranocchia e Gomes giocheranno insieme. Sono contento delle risposte dei ragazzi, ma è normale che un allenatore deve fare delle scelte".

CORSA SUL SASSUOLO?

"L’ho allenato tre anni ed è l’unica squadra di B che ha tanti giocatori di A. Li ho allenati e qualcuno di loro facevano la differenza in Serie A. Ne cito uno per tutti: Berardi. Per cui per il Sassuolo per valori individuali è sopra categoria, perché ne ha tre-quattro che possono giocare in A e che ci hanno giocato. Il campionato è e sarà equilibrio, chi tiene salda la retta via magari arriverà in fondo con delle soddisfazioni. Ogni passo falso non deve essere una sconfitta, dobbiamo essere equilibrati, anche oggi che abbiamo vinto".

IMPRECISIONI

"Cosa fare per far segnare gli attaccanti? Anche oggi hanno avuto delle occasioni e siamo stati un po’ imprecisi. Ma non le hanno  avute solo gli attaccanti. Per me è importante che la squadra crei e vada a concludere. Però più ne parlo e più può diventare un problema nella testa dei ragazzi. Ci stiamo lavorando, su alcune linee di passaggio, per combinare e concludere più velocemente. Ascolto anche allenatori di altri sport e cerco di replicare quello che diceva Velasco: il ricevitore è il ruolo più delicato, ha la pressione di tutta la squadra. E questo vale anche per l’attaccante: devi essere rilassato ma non troppo. Dobbiamo lavorare, perché la qualità c’è e devono avere fiducia. Perché giocando così riusciremo a fare più gol".

BILANCIO

"Sono abbastanza soddisfatto. Nel secondo tempo potevamo essere più aggressivi. Dinamica che dobbiamo portare avanti per tutta la partita. Se sia stata la migliore partita mi piace che lo dite voi. Abbiamo concesso poco come tante volte è successo. Secondo me con la Samp abbiamo concesso meno ma poi abbiamo sbagliato. Nel primo tempo Elia è andato al tiro, dopo il 2-0 Desplanches ha fatto una gran parata. Non siamo perfetti e non lo saremo mai. Soprattutto la rinconquista del pallone nella loro metà campo l’abbiamo fatta bene".