Ecco il decreto del Governo: deciderà il Tar sui ripescaggi

Ecco il decreto del Governo: deciderà il Tar sui ripescaggi

 

Giorgetti lo aveva preannunciato, quasi minacciando un'azione contro la Giustizia Sportiva, per i fatti di quest'estate che hanno fatto impazzire migliaia di tifosi, soprattutto quelli delle squadre interessate ai ripescaggi.

Adesso il Governo interviene con un decreto - come riporta il Corriere dello Sport approvato ieri che introduce disposizioni urgenti in materia di giustizia amministrativa revocando, di fatto, la competenza sulle controversie relative all'ammissione ed esclusione delle squadre da competizioni professionistiche alla giustizia sportiva con effetto immediato: adesso sarà il Tar del Lazio a decidere

 

Il decreto, dunque, viene applicato anche alla questione dei ripescaggi in Serie B con possibili nuovi ribaltoni per le cinque squadre coinvolte. L'ultima parola l'ha espressa il Tfn, che aveva dichiarato inammissibili i ricorsi delle squadre che ambiscono al ripescaggio, ma adesso la competenza è solo del Tar, che in precedenza aveva accolto e poi rigettato l'istanza cautelare respingendo i ricorsi, e può decidere su Ternana, Pro Vercelli, Catania, Novara e Siena. Il lungo capitolo della Serie B non è finito, il Governo è intervenuto per dare un'accelerata definitiva, si vedrà se il format del campionato cadetto subirà dei cambiamenti o resterà così com'è, stavolta in via definitiva. 


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Ecco il comunicato

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di giustizia amministrativa, di difesa erariale e per il regolare svolgimento delle competizioni sportive.

In particolare, il testo apporta alcune modifiche al Codice del processo amministrativo, introducendo strumenti finalizzati a migliorare l’efficienza e la funzionalità della giustizia amministrativa, nonché della difesa del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) davanti alla giurisdizione amministrativa. Il decreto disciplina la possibilità, per il CONI, di avvalersi del patrocinio dell’Avvocatura dello Stato e riserva alla competenza del Tribunale amministrativo regionale (TAR) del Lazio le controversie che hanno a oggetto provvedimenti di ammissione ed esclusione da competizioni professionistiche delle società o associazioni sportive professionistiche, escludendo quindi la competenza degli organi di giustizia sportiva, con l’eccezione di determinati casi in grado di garantire statuizioni definitive entro 30 giorni. Il testo precisa, infine, che le nuove disposizioni si applicheranno da subito anche ai procedimenti e alle controversie già in corso.