Iachini: "Vedremo se giocare con tre attaccanti. Dybala è da top club..."

A meno di ventiquattro ore dal match del Barbera tra Palermo e Fiorentina, il tecnico dei rosa Beppe Iachini è stato protagonista della consueta conferenza stampa pre-partita dopo avere diretto  l'allenamento di rifinitura. Presentatosi in sala stampa al Barbera, il mister ha risposto alle domande dei giornalisti presenti, partendo dalla partita di domani contro la Fiorentina e se Dybala sarà in campo: "Penso che giocherà domani. E' un ragazzo cresciuto come tutti i compagni, ha avuto un buon andamento in questi due anni. Abbiamo condiviso un bel percorso che ci ha portati a fare un buon calcio e ad ottenere ottimi risultati. Quest'anno è cresciuto tanto ed è stato importante avergli dato una collocazione da prima punta, vicino la porta, dove qui nel passato pensavano fosse più un trequartista. Mettendolo avanti ha avuto la sua consacrazione, è pericoloso davanti la porte ed è predisposto a concludere e fare gol. C'è stato un completamento della crescita. E' da Juve? Si, è da top club perché ha dimostrato di essere bravo sotto porta, nonostante i pali. Mi vengono però ricordi anche negativi sui gol sbagliati, ma c'è sopraffazione con i gol clamorosi fatti. Le ultime due non le ha fatte, ma con i numeri è da top" "Mi auguro di continuare sul percorso fatto fin ora domani, ricordiamo che- ha continuato il mister- la Fiorentina è una squadra da quartieri alti della classifica. Montella ha fatto un grande lavoro con loro, noi cercheremo di dare il nostro facendo verifiche per coniugarci anche la prestazione". Un calcio alla mafia? "Lancia un bel messaggio, un ricordo in memoria di Falcone e di chi è scomparso in questa tragedia. Dedichiamo la partita a loro, è un messaggio che viene fuori tra calcio e vita: è la storia di Palermo, speriamo sia una bella giornata, magari di festa. Da parte nostra fare la conferenza in concomitanza con l'ora della tragedia significa rispetto e vicinanza alle famiglie. Perdere la vita per il proprio mestiere merita di togliere il cappello". "Valutiamo se giocare con due punte, se mettere Dybala e Belotti- ha proseguito Iachini- dobbiamo vedere come giocheranno loro. Dobbiamo portare avanti idee tattiche. Partita spettacolare? Abbiamo filosofia di gioco simile, loro hanno inserito lavori che portano a giocare in un certo modo. Ma l'atteggiamento, il comportamento in campo fa la differenza, quello che deve fare avvicinare i tifosi allo stadio, non solo per le caratteristiche dei giocatori in campo. Mi auguro una buona partita". Ricordando Firenze, che stagione è stato per la viola? "Una grande stagione, superando la semifinale di Europa League sarebbe stata eccezionale. Giocare ogni tre giorni pesa, il progetto della Fiorentina va valutato come positivo, nonostante le cose non sono andate come volevano. Nel complesso stagione molto positiva. Salah il pericolo numero uno? Tutti sono pericolosi, tutti di grande qualità. C'è un lavoro particolare dietro, Borja Valero, Gomez, Gilardino e tanti altri nomi che tanto hanno vinto nella loro carriera. Giocatori che dovremo contrastare al meglio e al massimo perché con un tocco possono risolvere una partita". Il tecnico rosa ha continuato parlando del ruolo di Jajalo: "Direi che stiamo lavorando con lui per essere il perno del gioco, è arrivato qui lavorando velocemente su certi aspetti. La sua crescita va valutata più avanti, non sarà solo regista, l'ho provato per vedere come si adattava al ruolo. Bentivegna? Vediamo come rientra da Vinovo, complimenti alla Primavera. Abbiamo premiato i ragazzi per il cammino fatto, siamo felici per il loro risultato e faccio i complimenti a Bosi per quanto fatto. E' un riconoscimento a loro per il lavoro fatto". A Firenze i rosa non meritavano di perdere, Quaison cercò di riprendere la situazione, quale modulo per domani ? "Vediamo come interpretare la partita, dobbiamo essere pronti a tutto e crescere sul piano della maturità e delle conoscenze. Anche se ci troviamo a memoria su un modulo dobbiamo essere bravi a variare per crescere e lavorare". "Belotti lo conosciamo- ha continuato- non è sottovalutato, è importante per me e per la società, abbiamo fiducia in lui. Non è un gol in più o in meno che ci fa cambiare idea. Crediamo tanto in lui". Trajkovski? "Attaccante veloce, lo abbiamo visto all'opera e ci lavoreremo dal punto di vista della tattica per movimenti che faranno bene alla squadra. Abbiamo la sensazione ci possa dare una gran mano. Sul piano umano è un grande ragazzo, valutiamo sempre anche questo". Ultime battute su Quaison e Dybala: "Ci sto lavorando su più ruoli, dovunque sono stato ho costruito jolly. Mi serve per avere più possibilità di schieramenti e moduli, può dare mano in varie situazioni. Sta mettendo una buona forza fisica per proteggere al meglio palla e farlo maturare quasi completamente. Dybala capitano? Voglio parlarne con la squadra, ma per la sicurezza aspettiamo domani".

Luca Bucceri

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