Impresa Crotone, il Sud che avanza

Impresa Crotone, il Sud che avanza

Giugno 2014. L'illusione. Palermo e Empoli raggiungono la massima serie, mentre a Crotone si giocano i play off d'andata. Ospite il Bari di mister Alberti, la partita si conclude con un netto 0 a 3. I novanta minuti distruggono le giovani speranze degli "squali". Aprile 2016. Si parte per la salvezza, ma si finisce in A. Storico pareggio contro il Modena che sancisce la nuova era. Il tecnico Juric viene sollevato come un santo, di quelli che si portano in giro per i paesi. Il Crotone partito malissimo alla prima in campionato contro il Cagliari, finita 4 a 0 per i sardi, rialza la testa totalizzando ben 21 vittorie. A tre partite dalla fine Budimir è capocannoniere con 16 reti. Il roboante trend di punti (72) accumulati nel corso del 2015, viene interrotto solamente dalla sconfitta contro il Perugia. Miracolo a parte, i calabresi non sono stati di certo un rullo compressore, ma i 18 giocatori andati a segno nel corso della stagione testimoniano l'urlo di un coro che non si è mai arreso.
Altra costola del Sud ad aver ottenuto il passaggio di categoria, in B però, è il Benevento. Diciassette vittorie di fila nel girone di ritorno levigano le ferite dell'andata. E poi arriva il Lecce. Stessi colori e medesimo obiettivo. Cissè sale a quota 11 e il suo goal è quella rifinitura alla doppietta di Mazzeo. Gli ennesimi play off che dal 2010 erano stati di casa, stavolta non hanno motivo di esistere.