Crotone, Baldini già ai saluti: arrivano le dimissioni
Non si può certo dire che, una volta abbandonato il progetto Palermo, la carriera di Silvio Baldini sia proseguita per il meglio. Il tecnico toscano, artefice della memorabile cavalcata Playoff dei rosanero ormai quasi due anni fa, non è più riuscito a sposare con armonia e continuità un progetto. Lo scorso anno venne chiamato dal Perugia, in serie B, con l'obiettivo di risalire da una situazione di classifica parecchio critico (da cui gli umbri alla fine non sono riusciti ad uscire), ma dopo 3 sconfitte in altrettante partite sulla panchina dei Grifoni arrivarono le dimissioni.
Quest'anno è arrivato l'ingaggio del Crotone, in serie C, per sostituire Lamberto Zauli e guidare la squadra, in piena zona Playoff, verso migliori posizioni di classifica. Ma anche stavolta l'epilogo si è ripetuto: 5 partite, una vittoria esterna e ben 4 sconfitte, e le ennesime dimissioni (terza volta dall'estate 2022), presentate nella serata di ieri, mercoledì 20 marzo. A guidare la squadra calabrese in ques'ultima fase di stagione sarà il rientrante Zauli, che ancora prima dell'arrivo di Baldini era stato protetto da un precedente possibile licenziamento dagli stessi giocatori del Crotone.
Una personalità accesa, eccentrica, profonda, a volte impulsiva, per un allenatore preparato, ma forse poco duttile, e bisognoso di condizioni speciali per riuscire a portare avanti un progetto con costanza. Un uomo mai attaccato al soldo, che non scende a compromessi e che fatica ad accettare imposizioni fuori dal proprio schema umano e mentale. E se da un lato questo riesce a farlo distinguere nella sua unicità, dall'altro probabilmente è ciò che più gli ha impedito di raggiungere traguardi degni del suo spessore tecnico e professionale.
Redazione