Cristante: Portogallo, che esperienza

Cristante: Portogallo, che esperienza

Cristante è stato un anno e mezzo in Portogallo, nel Benfica. Esperienza formativa? "Io all’este­ro ci vo­le­vo an­da­re - ha detto alla Gazzetta - , e l’idea mi piace anche se penso al fu­tu­ro. Sono espe­rien­ze in cui ti con­fron­ti, im­pa­ri molto. Tor­nan­do in­die­tro ri­fa­rei tutto, sono cre­sciu­to sotto ogni punto di vista, gio­can­do tra l’altro in un gran­dis­si­mo club e in una bel­lis­si­ma città... Re­sta­re in Ita­lia è sem­pre la so­lu­zio­ne più fa­ci­le: sei a casa tua, con la tua cul­tu­ra, la tua lin­gua. Però con­si­glio di fare come ho fatto io. E’ un’espe­rien­za sia di vita che cal­ci­sti­ca. E io, per esem­pio, in un anno e mezzo ho im­pa­ra­to bene il por­to­ghe­se".