Costa: "Il Palermo non è una squadra da buttare. Vazquez e Trajkovski croce e delizia"
Costa: "Il Palermo non è una squadra da buttare. Vazquez e Trajkovski croce e delizia"
Il giornalista dell'agenzia Italpress, ieri sera ospite negli studi della trasmissione televisiva Rotocalcio, non condanna i rosanero e afferma: "Bentivegna poteva tornare utile a Iachini"
Nella seconda puntata della nuova stagione televisiva di Rotocalcio è stato ospite in studio il giornalista palermitano dell’Agenzia di stampa Italpress Paolo Costa. Ecco le sue considerazioni espresse durante la nostra trasmissione:
PALERMO IN RODAGGIO - “Partiamo dall’inizio. Evidentemente questa è una squadra in rodaggio ed è netto. Non parlerei di molta differenza di prestazioni tra le prime partite e queste che il Palermo sta perdendo perché abbiamo cominciato il campionato, sì con due vittorie, ma con un pizzico di fortuna che ci aveva aiutato. Fortuna che invece ci ha completamente abbandonato dopo, vedi l’ultima partita di Torino, che, a mio avviso, non meritavamo assolutamente di perdere. Questa è una squadra in rodaggio ma, come diceva giustamente Michele, non è assolutamente da buttare, non è stata costruita male, semplicemente non è stata completata a mio avviso. Manca ancora qualcosa, come si è detto, manca un altro attaccante, manca qualche uomo sulle fasce un po’ più incisivo. Riprovare sul mercato degli svincolati? Ho visto che tra gli svincolati c’è qualche giocatore interessante, Palladino in primis, ma non solo. Quindi potremmo anche ricorrerci”.
NON E' TUTTA COLPA DI IACHINI - “Per quanto riguarda se si è rotto qualcosa tra Iachini e lo spogliatoio: secondo me no, però è evidente secondo me che le lamentele di Beppe Iachini alla chiusura del mercato non è che abbiano fatto così benissimo all’interno dello spogliatoio. L’insoddisfazione di Iachini, il giorno dopo la chiusura del mercato, l’abbiamo letta tutta, anche nello spogliatoio. Aggiungo che è’ vero Iachini ha avuto tempo per lavorare, ha avuto il mercato estivo, ha avuto le prime partite però attenzione gli hanno cambiato l’attacco alla vigilia dell’inizio del campionato. Lui ha lavorato per un determinato modulo, per dei determinati uomini che poi non ha avuto più. E’ arrivato Gilardino, grande attaccante che sicuramente ci aiuterà, diamogli però il tempo di inserirsi, perché la squadra è cambiata alla viglia del campionato ”.
VAZQUEZ DEVE INVENTARE - “Ci sono dei giocatori che ancora non sono in una condizione accettabile, però sono giocatori che non puoi togliere, vedi, ad esempio, Lazaar. Io non ho l’alternativa a Lazaar sulla sinistra, in questo momento. Lazaar non è ancora in grande condizione ma entra Daprelà? Nemmeno Gonzalez è in grande condizione in questo periodo, ma chi entra al suo posto? Io spero che si recuperi al più presto la condizione di giocatori importanti e aggiungerei che Vazquez deve smettere di giocare da solo, lui è l’arma in più del Palermo ma deve collaborare di più con Gilardino e con gli altri. A me sembra che in azione sia un po’ troppo solitario in questo momento. Però è anche capace d’inventare, in questo momento potrebbe sopperire così”.
DOBBIAMO RITROVARE LAZAAR E GONZALEZ - “Per i tifosi parla sicuramente il cuore soprattutto per Vazquez, però è anche indicativo il fatto che gli stessi nomi compaiono sia tra i migliori sia tra i peggiori. E’ da lì che dobbiamo ripartire. Principalmente da Vazquez, lo abbiamo detto pochi istanti fa. Quindi un giocatore come lui può soltanto migliorare nel suo rendimento e quindi spingere anche i compagni. Gonzalez, come dicevamo, certo ha fatto qualche errore. Sull’autogol diciamo che non possiamo colpevolizzarlo poi così tanto. Ci sono state prestazioni di Gonzalez sicuramente inferiori dal punto di vista qualitativo. Quindi sono comunque questi i giocatori su cui dobbiamo puntare. E poi, tutti, vedo che siamo rimasti, compresi i tifosi favorevolmente impressionati da Trajkovski, che è un giocatore che si sta facendo apprezzare, nonostante, come diceva Paolo Vannini, aveva zero esperienza nel nostro campionato, mi sembra quello che più si sta avvicinando a una prestazione standard ”.
TUTTI SONO UTILI - “E’ un merito comunque che questa squadra trovi altri spunti che non siano gli attaccanti. Ricordiamo la Roma di Spalletti che giocava senza attaccanti e che riusciva a mettere in difficoltà gli avversari anche per questo. E questa è sicuramente un’arma a nostro vantaggio. Questa squadra non era abituata alle caratteristiche di Gilardino che sono diverse da quelle di Dybala. Adesso dovremmo puntare sui cross, su giocate diverse. E appunto parlavo di Lazaar come uno dei giocatori che dobbiamo recuperare.
BENTIVEGNA - “Sono d’accordo con Michele (Sardo, ndr) perché Bentivegna poteva servire. Io poi non capisco perché abbiamo aspettato Dybala e non possiamo aspettare Bentivegna. Questa sinceramente è una cosa che non capisco. Cassini sì, sarà un giocatore di prospettiva sicuramente. Però attenzione. Aveva ragione Iachini quando ha commentato il suo acquisto. E’ un giocatore che il titolare non l’ha fatto nemmeno in Brasile, non giocava in prima squadra. Quindi è totalmente senza esperienza. Quindi ci vorrà tempo, ci vorrà la Primavera, altre cose, tempo soprattutto tempo. Cose che Bentivegna poteva garantire pur essendo un ragazzino”.
ROMA PORTAFORTUNA ROSANERO - “Contro la Roma abbiamo visto anche delle belle partite, abbiamo ottenuto anche buoni risultati. Magari ripetiamo l’ultima vittoria dell’Olimpico con un gol di Rispoli o di chiunque altro, non dico Sorrentino, ma chiunque altro”. (Sa.Bi.) [responsivevoice_button voice="Italian Female" buttontext="Ascolta l'articolo"]