Cosa resta del Barbera? Medaglie agli eroici tifosi rosanero

Dodici partite giocate tra le mura amiche. Una sola vittoria, un pareggio, 10 sconfitte. Al tenace tifoso del Palermo vada un riconoscimento.

Cosa resta del Barbera? Medaglie agli eroici tifosi rosanero

Solo chi l'ha vissuta può conoscere l'amarezza che si prova alla fine di una sconfitta della squadra del cuore fra le mura amiche. Per questo motivo ai tifosi rosanero che quest'anno hanno frequentato lo stadio "Barbera" per seguire le partite della loro squadra del cuore, dovrebbe essere riconosciuta una medaglia con encomio.

Il Palermo fino ad ora ha giocato dodici partite in casa. Di queste, dieci sono state vinte dagli avversari, una pareggiata, e solo una vinta.

 

Solo una volta i sostenitori rosanero hanno potuto gonfiare il petto d'orgoglio, ed uscire dallo stadio felici perchè la squadra del loro cuore aveva vinto. Certo, l'avversario era il Crotone, ma sempre vittoria era stata, ed era rimasto nei loro occhi il ricordo del gol di Nestorovski, confezionato da Embalo con una genialata. 

 

Perchè anche dopo il pareggio contro il Pescara, quando potevano lasciare gli spalti festeggiando il primo punto finalmente conquistato in casa alla 18ª giornata di campionato, dopo otto sconfitte consecutive, sono usciti dallo stadio imprecando. 

 

Al 92', quando il risultato era 1-0, era sfuggita la prima vittoria in casa, i primi tre punti, perchè un goffo Gonzalez aveva atterrato in area Caprari, e Biraghi aveva segnato il pareggio qualche secondo prima del triplice fischio... Destino cinico e baro!

 

Probabilmente se il presidente Zamparini avesse frequentato lo stadio da tifoso, e se quindi avesse vissuto sulla sua pelle il tragico evolversi di questa stagione 2016/17, sorbendosi tante sconfitte condite da avvilenti grappoli di gol, si sarebbe risparmiato tante arroganti distruttive decisioni, commentate con altrettante arroganti interviste che, di volta in volta, hanno ignorato la disperazione dei tifosi che chiedevano solo un po' di rispetto.