Cosa manca per la concessione pluriennale dello stadio "Barbera" al Palermo

Fase cruciale di trattativa tra Palermo F.C. e Comune, per la concessione pluriennale dell'impianto sportivo di Viale de Fante, che ospita le gare casalinghe della squadra rosanero targata City Football Group

Cosa manca per la concessione pluriennale dello stadio "Barbera" al Palermo

Passi avanti, sì. Decisivi perché si possa sbloccare la situazione in tempi brevissimi, ancora no.

Ma l'iter che porterà alla concessione dello stadio Renzo Barbera al Palermo FC è entrato in una fase cruciale.

Il testo definitivo che approderà in Consiglio comunale è quasi pronto: il club rosanero ha condiviso diversi punti del documento, altri ancora verranno discussi nel breve periodo. 

Si dovrà accelerare, perché il 31 marzo scade il certificato di idoneità statica dell'impianto di viale del Fante. Senza un rinnovo, lo stadio sarà ufficialmente inagibile. Parte dei lavori necessari sono stati fatti, altri sono in corso. Ma adesso diventa necessario che la concessione venga condivisa e approvata entro fine marzo, anche perché per gli interventi urgenti sono stati spesi già quasi 8 milioni.

Il Palermo chiede di poter utilizzare lo stadio 365 giorni all'anno: renderlo fruibile per eventi extra calcistici è una conditio sine qua non, dal momento che, in primo luogo, ammortizzerebbe gli elevati costi a cui il club andrà incontro. 

Al momento, non sono perfettamente quantificabili, ma ci sono termini di paragone che aiutano a comprenderne la portata: per la ristrutturazione dell'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, oggi Gewiss Stadium, che partiva da una condizione meno fatiscente del Barbera, l'Atalanta ha investito 70 milioni di euro.

Proprio sulle tariffe per gli eventi extra calcistici ci sarebbe stata una frenata in Comune: seppur minoritaria, c'è una parte del Consiglio non allineata sul punto. Ostacolo che potrebbe essere superato determinando un canone annuale più alto dell’attuale.

Più semplice, invece, sciogliere i dubbi relativi alla durata della concessione, che verrà stabilita sulla base degli interventi che il Palermo effettuerà sull'impianto: considerando che soltanto per mettere in sicurezza l'impianto serviranno 15 milioni di euro, che 8 sono già stati spesi, e che una cifra ben più alta servirà per la ristrutturazione completa dello stadio, per nulla remota è l'ipotesi di un periodo di concessione molto lungo.

Nessun mistero poi sugli spazi pubblicitari interni ed esterni: il concessionario sarà il Palermo stesso, esattamente come avviene oggi.