Il Coronavirus ferma anche il Festino

IMMAGINE  SIAMO SU INSTAGRAM

Twitter SIAMO SU TWITTER

FACEBOOK SIAMO SU FACEBOOK

 

 

 

Il Coronavirus ferma anche il Festino di Santa Rosalia. La celebrazione più amata dai palermitani, che si svolge nella notte fra il 14 e il 15 luglio, quest'anno non si svolgerà come di consueto ma ci saranno grossi cambiamenti per evitare gli assembramenti che solitamente si formano per le strade della città.

 

LEGGI ANCHE

 

• ESCLUSIVO - PALERMO, A TUTTO SAGRAMOLA: L'INTERVISTA VIDEO

 

• ZENGA SENZA FRENI: "PASTORE SEMPRE IN CAMPO, ZAMPARINI SA"

 

• TOTTI E DEL PIERO LIVE: "A PALERMO MICCOLI E AMAURI..." VIDEO

 

Il Comune ha già pensato all'ipotesi rinvio del rito della "santuzza", individuando come si legge su PalermoToday il weekend fra il 4 e il 6 di settembre ovvero il giorno dell "acchianata" come data di recupero della celebrazione della 396° edizione del Festino. Sempre se le norme di sicurezza lo consentiranno. La conferma della celebrazione "rivoluzionata" arriva direttamente dall'assessore comunale alle Culture Adham Darawsha, che intervistato sempre dalla testata locale annuncia una "via di mezzo" fra la celebrazione artistica e religiosa che solitamente si svolgono nel capoluogo siciliano: 

 

«Non sarò certo io che sono un medico  - afferma Darawsha - ad organizzare una festa in piena emergenza epidemiologica. Il rischio è che vada a finire come la partita dell'Atalanta contro il Valencia a Milano. Non si scherza con il Coronavirus, siamo di fronte ad una tragedia: in italia sono morte 26 mila persone. Sugli eventi culturali pubblici serve buon senso. Il Festino come tutti lo conosciamo quest'anno non si farà. Stiamo pensando di registrare alcune scene filmiche della vita di Rosalia e di trasmetterle in streaming, sui social o via tv. Una delle location in cui girare queste scene potrebbe essere Monte Pellegrino, nella grotta, proprio perché è un posto isolato. Cercheremo inoltre di diluire le celebrazioni religiose, cercando di andare incontro ai fedeli e allo stesso tempo di evitare gli assembramenti. Sarà un Festino più intimo e di meditazione. Ne abbiamo anche discusso con l'arcivescovo Lorefice, al momento privilegiamo una versione più religiosa. Ove servano determinati servizi, comunque, l'assessorato farà apposite gare, le ipotesi in campo sono subordinati a tante incognite. Il carro del 2019 è rimasto a piazza Marina, di fronte palazzo Galletti. Quest'anno - conclude l'assessore regionale alla Cultura - abbiamo deciso di non smontarlo ma di farlo diventare un monumento turistico. Non è escluso che, a livello simbolico, possa essere riusato».


ALTRI ARTICOLI

 

CONTE ANNUNCIA LA FASE 2, LE NOVITA' DAL 4 MAGGIO

 

CONTE SULLA SERIE A: «ANCH'IO SONO UN TIFOSO. VALUTEREMO»

 

CONTE ANNUNCIA LA FASE 2, COSA CAMBIA - IN DIRETTA

 

FORZAPALERMO.IT LIVE - TALK

 

SCUOLA, ORLANDO METTE IN CAMPO LA PROTEZIONE CIVILE